Dopo il “ Caso Colleranesco” ecco il “ Caso Mustaccio”: è stata scoperta un’altra grave irregolarità appena dopo il Fosso Mustaccio, in aperta campagna. Si tratta di una scelta anomala avvenuta nella fase dell’adozione (Giunta Ruffini-Mastromauro) che ha comportato un considerevole vantaggio per il proprietario non consentito dal PRG vigente, né dalla variante adottata, né dal PTP.
Dopo il “ Caso Colleranesco” ecco il “ Caso Mustaccio”: è stata scoperta un’altra grave irregolarità appena dopo il Fosso Mustaccio, in aperta campagna. Si tratta di una scelta anomala avvenuta nella fase dell’adozione (Giunta Ruffini-Mastromauro) che ha comportato un considerevole vantaggio per il proprietario non consentito dal PRG vigente, né dalla variante adottata, né dal PTP.A Colleranesco con la scomparsa dell’area per la nuova scuola elementare e materna sono emerse violazioni di norme e sperequazione fra i proprietari, determinate con la variante al PRG adottata nel 2007 su iniziativa della Giunta Ruffini. Il nesso tra l’impoverimento degli spazi pubblici e l’irregolare vantaggio tra alcuni proprietari della zona esplode, in questi giorni, pubblicamente! Oltre che sul “caso Colleranesco” il nostro gruppo consiliare ha avuto nel corso della varie sedute un ruolo propositivo decisivo in numerosi altri aspetti quali, tra gli altri, quelli riguardanti: l’area ad ovest di Piazza Dalla Chiesa; l’Hotel Cristallo; lo sfondo di Via Matteotti; lo smisurato insediamento artigianale, commerciale e residenziale nella campagna di Villa Pozzoni. Tutto ciò viene raccontato nel documento allegato sotto.
Ecco i testi integrali delle 23 Osservazioni alla Variante Generale al PRG presentate da “Il Cittadino Governante” nell’ottobre del 2007. Frutto di un approfondito lavoro di analisi critica della Variante adottata nel luglio 2007, esse rappresentano una rivisitazione a tutto tondo dello strumento urbanistico adottato dalla Giunta Ruffini-Mastromauro. Vogliono essere un contributo concreto ispirato all’idea di città come bene comune per eccellenza e guidato dalla convinzione che l’urbanistica abbia il compito di far vivere meglio tutti i cittadini. Sono state illustrate in un incontro pubblico tenutosi con i cittadini nella nostra sede sabato 28 novembre 2009. Sono state esaminate, poi, nella seduta consiliare dell’11 dicembre dove sono state al centro del dibattito per oltre cinque ore, offrendo spunti per riflettere sui temi cruciali del buongoverno del territorio giuliese
Dopo che è stato fatto emergere in tutta la sua gravità dal nostro Consigliere comunale nella seduta del 5 dicembre e che è stato illustrato nei dettagli in una partecipata conferenza stampa del 7 dicembre, il "caso Colleranesco" ha conquistato la ribalta della cronaca locale. Nonostante le doverose richieste avanzate dal consigliere Arboretti affinché si ricostruisse l’accaduto e si individuassero responsabilità e relativi provvedimenti, la risposta del Sindaco, che cerca di minimizzare, parlando di mero errore e non di grave irregolarità, è stata finora assolutamente inadeguata.
![]() |
![]() |
Nella conferenza stampa tenutasi lunedi 7 dicembre nella nostra sede in Piazza Buozzi, sono state messe in luce, nonostante il brevissimo tempo, che ci ha consentito di partecipare a non più del 10% delle osservazioni alla variante al PRG, numerose stranezze. Ci siamo soffermati in particolare su un'area sita a Colleranesco e destinata dal piano del 94 a ricevere un nuovo plesso scolastico. Avvalendoci di un videoproiettore (invano richiesto in consiglio) abbiamo illustrato, attraverso la comparazione di quanto previsto dal piano vigente, dalla variante adottata e dalla planimetria prodotta nella controdeduzione, la condizione di particolare favore rivolta ad alcuni proprietari rispetto ad altri e la perdita netta per la collettività di uno spazio pubblico di pregio destinato per edilizia scolastica. Ci rivolgiamo, quindi all'assessore alla trasparenza, Prof. Forcellese, affinchè ci dica con chiarezza di chi sono le aree in oggetto e se ricorrano o meno casi di incompatibilità.

