Nonostante lo avessimo già fatto notare durante il Question Time del 25 febbraio scorso (clicca qui e guarda il filmato) l'Ass. all'Urbanistica continua a ripetere le tesi del consulente di parte dell'attuale proprietà ex SADAM. E’ accaduto nella conferenza stampa di qualche giorno fa quando ha indotto i giornali locali a titolare “In quell’area è tutto in regola”. Tanto in regola che pare che in questi giorni, sulla scorta delle relazioni dell’ARTA e del NOE, siano stati fatti sospendere i lavori di bonifica! Nella conferenza stampa si è anche parlato della proposta avanzata daI Cittadino Governante di ripristinare la previsione del parco urbano sul “cannocchiale verde”. Detta proposta è stata sostanzialmente respinta con la motivazione che l’area è di proprietà privata !!?? In attesa del confronto in Consiglio Comunale sulla Mozione proposta dal nostro Gruppo consiliare, questa è la nostra nuova presa di posizione sugli argomenti della bonifica nell’area ex SADAM, della VAS, e del parco urbano tra il Lungomare Spalato e Via Trieste.
Continua a riscuotere consenso la petizione promossa per riottenere il parco sul “ cannocchiale verde”, Anche nell’ultimo fine settimana sono state numerosissime le adesioni. In solo due fine settimana sono state raccolte 1850 firme. Da segnalare l’apprezzamento che hanno espresso imprenditori del settore turistico ( albergatori, ristoratori e titolari di stabilimenti balneari) che operano nella zona del lungomare sud. Nel corso di un incontro con il comitato promotore, infatti, hanno sottolineato l’importanza di un grande parco urbano sul fronte del lungomare, proprio ai fini della valorizzazione della vocazione turistica di Giulianova, Consensi a tutto campo…… due bimbi, non potendo firmare, sono tornati accompagnando il loro papà perché firmasse per il parco. Occupiamoci come cittadini della nostra Città, perché se non ci pensiamo noi – si è capito – non ci penserà nessun altro. La sottoscrizione continua anche il prossimo fine settimana.
Comunichiamo che la petizione popolare avviata per riottenere il parco sul “cannocchiale verde” sta ricevendo molta attenzione da parte dei cittadini. In meno di due giorni sono state sfiorate le mille firme raccolte. La proposta suscita interesse in tutte le fasce di età, a partire dai giovani. Ciò conferma che quel parco urbano è ritenuto un importante bene per la comunità locale. Ringraziamo tutti coloro che stanno dando sostegno all'iniziativa in quanto ci infondono la necessaria energia e, soprattutto, stanno creando le condizioni perché l’obiettivo possa essere raggiunto con la partecipazione consapevole. La sottoscrizione continuerà il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 17 alle 19 presso la nostra sede in Piazza Buozzi, di fronte al cinema Moderno e il sabato e la domenica nelle piazze della città.
A partire da sabato pomeriggio, quando abbiamo aperto i primi banchetti per la raccolta delle firme nel Centro Commerciale "I Portici (che ringraziamo per l'ospitalità), ci siamo subito resi conto che eravamo in perfetta sintonia con i cittadini. La continua e costante opera di informazione e di stimolo alla partecipazione, che da sempre ha caratterizzato l'operato derlla nostra associazione,
Nel Question Time di giovedì 25 febbraio è stata discussa in Consiglio Comunale l’Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare de “Il Cittadino Governante per cambiare” e incentrata sul parere fornito dall’ARTA (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente) in merito al PRUSST- Piano di Recupero (PdR) dell’ex SADAM e al Piano di demolizione e di bonifica del vecchio sito industriale (che è inserito nell’elenco dei 77 siti regionali contaminati). L’Amministrazione comunale ha affidato la risposta al neo assessore all’urbanistica Nadia Ranalli. Nella replica - come dimostra la registrazione del dibattito in aula consiliare visionabile nel nostro sito - sono state eluse le importanti problematiche sollevate. (clicca qui e guarda il filmato) Ha sorpreso, poi, non poco, l’atteggiamento del Comune che ha respinto la motivata e ben argomentata richiesta di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (VAS) fatta dall’ARTA. Forse per la prima volta nella storia dei rapporti fra l’ARTA e i comuni abruzzesi è stato ignorato completamente il parere dell’autorevole organismo tecnico regionale preposto proprio a supportare, sui temi ambientali, gli amministratori degli enti locali. La Giunta Comunale si è infatti, inopinatamente, appiattita sulla posizione del Dirigente di settore Arch. Roberto Olivieri che ha respinto, con incomprensibile atteggiamento di netta chiusura, tutte le osservazioni fatte dall’ARTA ed ha dichiarato non assoggettabile alla VAS il PdR ex SADAM. (clicca qui e leggi il documento) Va chiarito che le numerose indicazioni dell’ARTA sono tese alla realizzazione di un vero e moderno quartiere ecologico in linea con le più moderne concezioni del costruire e con l’idea di fondo della sostenibilità contenuta nei PRUSST (Programmi di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio). Altrettanto clamoroso il disinteresse della Giunta riguardo alle scottanti segnalazioni del dipartimento provinciale dell’ARTA (clicca qui e leggi il documento) e del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) di Pescara fatte a seguito di recenti sopralluoghi per la verifica di come procedevano le operazioni di demolizione e di bonifica dell’area industriale dismessa (clicca qui e leggi il documento). Dette segnalazioni, riguardanti gravi irregolarità riscontrate e segnalate con rapporti ufficiali, sono state esposte dal nostro gruppo consiliare nel corso della discussione. In particolare è emerso che in due dei tre campioni prelevati dai materiali di cui è in corso la triturazione nell’area di Via Trieste è presente amianto. Il nostro Gruppo consiliare, non soddisfatto delle risposte avute, ha presentato una Mozione per coinvolgere l’intero Consiglio Comunale sui temi proposti con lo scopo di far ottenere ai cittadini una regolare bonifica del sito ed un insediamento davvero di grande qualità.