A Giulianova con il Forum sulla riqualificazione di Piazza Dalmazia – tenuto nel gennaio 2020 – è stata scritta una bella pagina di democrazia; è stata realizzata una buona e innovativa pratica partecipativa che ha visto il forte coinvolgimento, la discussione e il pronunciamento di tanti cittadini su una scelta importante per la Città.
Poiché è evidente che l’esito di un Forum non può essere ignorato, vogliamo tornare a sottolineare l’orientamento espresso dai cittadini sulla riqualificazione di piazza Dalmazia e dintorni:
Innanzitutto esprimiamo all’amico Fabio i più sentiti auguri per la piena soluzione del problema familiare che sta affrontando.
Noi tutti siamo dispiaciuti per la sua decisione di dimettersi dal consiglio comunale e vogliamo ringraziarlo per l’appassionante e arricchente lavoro svolto insieme nell’associazione e nell’assise civica.
Lo ringraziamo per aver messo a disposizione il suo importante e stimolante bagaglio di valori, cultura e di esperienza in campo sociale ed educativo. Lo ha fatto in occasione della stesura del programma elettorale, e poi nel qualificato impegno profuso come consigliere comunale e come rappresentante della minoranza nell’Unione dei Comuni “Le Terre del Sole”.
Condividiamo il pensiero critico dell’ing. Di Dionisio su una certa politica che si muove su vie diverse da quelle utili al pieno svolgimento della vita democratica e di una sana e proficua dialettica fra maggioranza e opposizione.
D’altronde da oltre 15 anni il Cittadino Governante si batte per un modo nuovo di vivere l’impegno politico, per contribuire alla crescita civile, culturale e politica della società giuliese, ritenendo che una cittadinanza diffusamente consapevole, responsabile e attiva sia un valore in sé.
Grazie all’impegno di tanti cittadini - a cominciare da Fabio Di Dionisio a cui va la nostra gratitudine per quanto fatto e per quanto vorrà fare in futuro con il suo contributo di idee, giacchè c’è la promessa reciproca che non ci perderemo di vista - continueremo a lavorare per la crescita della cultura politica cittadina, per contribuire ad elevare il tono del dibattito pubblico e perché il buon governo si affermi a Giulianova.
È praticamente impossibile essere costruttivi con questo sindaco e con questa amministrazione comunale. Ieri hanno bocciato persino la mozione fatta dal nostro gruppo consiliare per organizzare una rassegna itinerante di cinema all’aperto durante la stagione estiva.
Abbiamo proposto di arricchire la tradizionale rassegna di film che organizza l’Ente Porto sulla banchina di riva con una decina di proiezioni all’aperto di cinema d’autore, toccando varie piazze della nostra città, in modo da offrire gratuitamente quella che in genere è una proposta culturale molto gradita. L’intento era, anche, quello di far riassaporare ai cittadini e ai turisti una vita sociale in sicurezza, dopo il duro periodo del “lockdown”, a costi molti molto contenuti.
Dopo aver annunciato che avrebbe votato a favore (con dichiarazioni del sindaco e dell’assessore Di Carlo) la maggioranza con l’espediente di un emendamento ha, di fatto, detto no!
Protocollata oggi con una mozione del gruppo consiliare del Cittadino Governante, la proposta di arricchire il calendario della stagione estiva con una rassegna di cinema di qualità, sotto le stelle e con carattere itinerante, toccando i quartieri di Giulianova
Al Sindaco Jwan Costantini
Al Presidente del Consiglio Comunale Paolo Vasanella
Ai Consiglieri comunali
MOZIONE
OGGETTO: rassegna itinerante di cinema all’aperto durante la stagione estiva.
La Giunta Costantini ha capito o no che anche a Giulianova ci sono seri problemi finanziari all’interno di moltissime famiglie a causa dell’emergenza sanitaria e della conseguente crisi economica?
Stando alle esternazioni dell’assessore al Bilancio sembrerebbe proprio di no. Katia Verdecchia ripetutamente informa che si stanno ancora studiando eventuali provvedimenti in favore dei cittadini in difficoltà, ma allo stato attuale ben poco si è visto. Eppure, dovrebbe essere chiaro che anche i comuni - così come sta facendo da tempo il governo nazionale - devono intervenire tempestivamente con misure di sostegno verso le famiglie e le attività produttive modificando il proprio bilancio.