La pronuncia della Cassazione intervenuta sulla lunga vicenda giudiziaria riguardante palazzo Gavioli conferma che i reati contestati dalla Procura di Teramo, accertati in primo grado dal Tribunale e confermati in Appello ci sono tutti. Infatti la Corte ha rigettato la richiesta di assoluzione degli imputati ed ha semplicemente annullato le condanne per intervenuta prescrizione dei reati.
La pronuncia della Cassazione intervenuta sulla lunga vicenda giudiziaria riguardante palazzo Gavioli conferma che i reati contestati dalla Procura di Teramo, accertati in primo grado dal Tribunale e confermati in Appello ci sono tutti. Infatti la Corte ha rigettato la richiesta di assoluzione degli imputati ed ha semplicemente annullato le condanne per intervenuta prescrizione dei reati.Il 22 marzo a Giulianova si terrà un importante Consiglio Comunale. Il dibattito consiliare si incentrerà su un nuovo assetto della rete ospedaliera provinciale con la partecipazione dell’Assessore Regionale alla Sanità Nicoletta Verì.
Il nostro consesso civico ha già approvato, in tempi differenti, una mozione unitaria sul tema dell’Ospedale di 1° livello a Giulianova sui temi della sanità in un ambito territoriale più vasto, con grande spirito costruttivo dei diversi gruppi.
La proposta di allora - come auspichiamo anche per la presente - ha avuto ascolto in diversi incontri tenutisi in Regione e presso la ASL di Teramo, incontri interrotti dalle elezioni regionali anticipate, ed oggi torna di grande attualità, anche per via dell’emergenza sanitaria in corso. L’Italia dovrà riconsiderare globalmente le proprie politiche sanitarie e nei prossimi mesi arriveranno importanti risorse e così in Abruzzo, dove si procederà alla revisione del Piano per la rete ospedaliera. Sarà, dunque, molto importante per il destino del nostro Ospedale riavviare il tavolo di confronto tra il Comune di Giulianova e la Regione.
Il Sindaco Costantini non trasformi la sede del Comune di Giulianova – che appartiene a tutti i cittadini giuliesi – in una dependance del suo neo-partito, per mere esigenze politiche locali e personali!
Abbiamo assistito all’invasione di una folta truppa di tesserati della Lega (partito che non ha eletto il Sindaco nel 2019), occupati in ruoli più disparati (che c’entra la presenza di un vice-segretario nazionale, di un segretario regionale con incontri istituzionali??), per evidenziare esclusivamente che il partito è con il Costantini (raccolto successivamente per strada) e non con gli altri “eletti” dai giuliesi nel 2019 che siedono in Consiglio. Gli originali!
La “parata”, è stata giustificata dal confrontarsi sui problemi dei balneatori con la presenza di un assessore regionale (Campitelli), di cui non si conosce minimamente quali siano state sino ad ora, le sue strategie, le sue proposte innovative per tutelare e valorizzare questo importante tassello del turismo abruzzese che si è affermato storicamente e validamente in Abruzzo, soprattutto nella costa teramana.
È inutile che il sindaco Costantini, il consigliere Garzarella, il consigliere Bonaduce, tutti gli altri consiglieri di maggioranza e la Lega si affannino a dimostrare che si stanno adoperando per il bene della città gettando fumo negli occhi dei Giuliesi con mistificanti e offensivi comunicati a ripetizione. Loro a Giulianova stanno dalla parte della speculazione edilizia, ormai dopo un anno e mezzo è più che evidente. Basta osservare lo scempio consentito ai danni del parco Chico Mendes!
Noi del Cittadino Governante, invece, stiamo dalla parte dei cittadini e dei beni comuni come abbiamo dimostrato nel tempo. Qualche esempio:
- Le nostre posizioni (a difesa del paesaggio, del Kursaal e del parco) sulle irregolarità dell’area ex Migliori-Longari, di palazzo Gavioli, di parco Franchi, hanno trovato riscontro nelle decisioni della magistratura.
- In Consiglio Comunale abbiamo sollevato e bloccato le irregolarità del grezzo in costruzione al posto dell’ex Bassara.
- Abbiamo avuto ragione, nel 2009, sulla necessità di fare la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per la Variante generale al PRG.
- La Provincia e la SUP (Sezione Urbanistica Provinciale) hanno ridotto (su nostro emendamento) del 70% il consumo di suolo previsto dalla Variante al PRG del 2013.
Oggi sentiamo il dovere di continuare a stare dalla parte degli interessi generali e della qualità urbana della nostra città.