Lโequilibrio ambientale e la bellezza del paesaggio marino (la vista del mare, lโampiezza dellโarenile, gli scorci panoramici, quel che resta della macchia mediterranea) sono un bene in sรฉ e nel contempo sono le nostre risorse piรน efficaci per garantire unโeconomia di qualitร nel settore turistico, duraturo nel tempo, capace di attrarre turisti, specialmente ora che altrove si profila la crisi del turismo balneare poco attento agli aspetti naturali e paesaggistici.Riteniamo che la tutela ambientale e paesaggistica dellโarenile e dei lungomari giuliesi sia fondamentale per la nostra cittร e che vada piรน coerentemente perseguita nelle N.T.A. rispetto a quanto, peraltro, giustamente affermato nella relazione introduttiva.
Ispirano i nostri Emendamenti queste finalitร :
a) Salvaguardare la preziosa sabbia del nostro bellโarenile e il nostro peculiare paesaggio marino.
b) Rendere il mare sempre piรน pulito e trasparente.
c) Tutelare la vista mare e recuperarla ovunque lungo lโasse visuale di tutte le strade del Lido ortogonali alla costa.
d) Evitare il consumo di suolo e lโeccessiva antropizzazione dellโarenile. (vedi parere Soprintendenza del 2014 e del 2022)
e) Evitare lโinstallazione di impianti impropri o impattanti sulla sabbia. (vedi soprintendenza 2022)
f) Mettere a disposizione una percentuale maggiore di spiagge libere pari al 30% dellโintero arenile, ben distribuite su tutto lโarenile.
Premesso che:
โข Il Piano del Demanio Marittimo Regionale ha tra i suoi obiettivi allโart. 1: โla tutela ambientale, lo sviluppo ecosostenibile, il rispetto del patrimonio naturale, la salvaguardia delle zone costiere di pregio ambientale naturalistico, lโofferta di strutture e servizi nel rispetto dei principi di sostenibilitร ambientaleโ.
โข La Soprintendenza paventa come conseguenza di questa variante โlโeccessiva antropizzazione che con un effetto cumulo andrebbe ad interferire negativamente con la conservazione dei caratteri paesaggistici preesistenti nella fascia costiera fortemente tutelataโ.
โข La Soprintendenza chiede di recepire varie โosservazioniโ tese ad evitare gli ampliamenti delle volumetrie e delle superfici pavimentate e la costruzione di piscine e di altri manufatti permanenti.
โข Sempre la Soprintendenza, giร nel 2014, in occasione dellโapprovazione del PDMC vigente, invitava a โsalvaguardare le visuali da e verso il mare sia su tutte le vie ortogonali alla costa, e sia nel Lungomare monumentale con lโadeguamento dei corpi secondari (cabine) degli stabilimenti Caprice e Venere e con lโesclusione dellโuso di tutte le attrezzature parecchio impattanti (giochi gonfiabili, giochi con attrezzature e reti oltre m.1,5 etc.)โ
โข Il Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Abruzzo chiede โda subito misure di adattamento e di contenimento del consumo di suoloโ in relazione alle โconseguenze del cambiamento climatico (innalzamento dei mari e rischio morfologico da attivitร erosiva)โ.
๐ฃ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ถ ๐๐ฒ๐ด๐๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐นโ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฟ๐๐๐๐ถ๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐๐๐ฒ๐น๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ผ๐๐๐ผ ๐ถ๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ณ๐ถ๐น๐ผ ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฒ ๐ฝ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ฏ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ป๐ผ๐๐๐ฟ๐ผ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐บ๐๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐นโ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐บ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐๐ฟ๐ฎ๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐๐ฐ๐ฒ๐น๐๐ฒ ๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ง๐๐ฟ๐ถ๐๐บ๐ผ ๐๐ผ๐๐๐ฒ๐ป๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ:
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.1
๐ฆ๐จ๐๐โ๐๐ฅ๐๐ก๐๐๐ ๐ฆ๐ข๐๐ข ๐๐ง๐ง๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐จ๐ฅ๐ ๐ฃ๐๐ฅ ๐๐๐ข๐๐ข ๐ ๐ฆ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง ๐๐ ๐ฃ๐ฅ๐๐ง๐๐๐๐ฅ๐ ๐ฆ๐จ๐๐๐ ๐ฆ๐๐๐๐๐
Aggiungere alla lettera d) dellโart. 1.1 OBIETTIVI DEL PDCM โsolo giochi sulla sabbia (beach volley, calcetto..)โ. la lettera d) quindi diventa โampliamento delle aree per attrezzature gioco e sport sul litorale sud e nord al fine di migliorare i servizi turistici solo per giochi sulla sabbia (beach volley, calcetto...)โ.
Questo per evitare il famigerato modello Ostia dove il mare e lโarenile non si vedono piรน, cosa dโaltra parte prescritta anche dalla Soprintendenza sia nel 2014 che nel 2022.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.2
๐ ๐๐ฅ๐ ๐ฃ๐จ๐๐๐ง๐ข ๐ ๐ก๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐๐๐ฅ๐ ๐ฆ๐จ๐๐๐ ๐ฉ๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐ฅ๐
Allโart. 2.1 PROTEZIONE DELLE AREE DEMANIALI
Aggiungere dopo il punto 1 un nuovo punto 2 cosรฌ articolato:
a) Al fine di permettere la piena balneabilitร del mare e di garantire lโacqua marina pulita e non inquinata, il Comune eserciterร costantemente unโazione tesa a:
1) a far funzionare perfettamente i propri depuratori e a eliminare ogni sversamento nelle acque del proprio territorio;
2) a profondere il massimo impegno in ambito provinciale e regionale, in sinergia con gli altri Comuni locali interessati, per raggiungere e mantenere lโobiettivo della pulizia e del disinquinamento dei fiumi Salinello e Tordino.
b) Il Comune provvederร , di concerto con gli enti sovracomunali, a mettere in atto unโazione di rinaturalizzazione delle porzioni di spiaggia a ridosso degli argini dei fiumi Salinello e Tordinoโ.
c) In corrispondenza di tutti gli sbocchi stradali da ovest verso il lungomare vanno delocalizzati, almeno in caso di demolizione e ricostruzione e comunque appena possibile, i manufatti giร esistenti sullโarenile in quanto impediscono la vista panoramica lungo le cosiddette โvie del mareโ (eccezion fatta per gli stabilimenti balneari storici Caprice e Venere)โ. Nel frattempo la segnaletica non necessaria secondo il codice della strada va tolta.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.3
๐ฆ๐ฃ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ฅ๐ ๐๐๐ก ๐ข๐ฅ๐๐๐ก๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐ ๐๐ข๐ก ๐ง๐จ๐ง๐๐๐ ๐ฆ๐๐ฅ๐ฉ๐๐ญ๐ ๐ฃ๐๐ฅ ๐๐๐ฆ๐๐ ๐๐๐๐ข๐๐,
๐ฃ๐ฅ๐๐ฉ๐๐๐๐ฅ๐ ๐๐ ๐ฆ๐ฃ๐๐๐๐๐๐ ๐ฃ๐๐ฅ ๐๐ก๐๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐ ๐๐ฆ๐ง๐๐๐
Aggiungere allโart.2 FUNZIONI DEL COMUNE: q) โPrevedere la tutela dellโuso delle aree demaniali con prestazioni di servizi essenziali alle fasce sociali deboliโ. Come indicato dallโart. 1 lettera h) del PDMR;
r) โOrganizzare con i servizi minimi le spiagge libereโ. Non vanno affidate ai concessionari vicini visti anche gli abusi che si sono verificati a discapito delle spiagge libere;
s) โImpegno per acqua del mare pulita (vigilanza su fiumi e canali a mare)โ.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.4
๐๐ก๐ฆ๐๐ฅ๐๐ ๐๐ก๐ง๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ฆ๐ฃ๐๐๐๐๐๐ ๐ฃ๐๐ฅ ๐๐ก๐๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐ ๐๐ฆ๐ง๐๐๐ (๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐ง๐ง๐)
Sebbene sia prevista nel PDMR (art. 4.1 lettera t; art. 5.53) e nonostante sia indicata anche allโart.2 lettera p) delle NTA della variante al PDMC (tra le Funzioni del Comune) la spiaggia per animali domestici โbao/miao beachโ non รจ stata individuata in quanto non si riscontra nelle Tavole delle zonizzazioni. Quindi va inserita e assegnata a chi ne ha diritto.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.5
๐ฅ๐๐ฉ๐ข๐๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐ฆ๐ฆ๐๐ข๐ก๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐ ๐ ๐๐ง๐ง๐ ๐๐๐จ๐ฆ๐ ๐๐๐๐๐๐ญ๐
Aggiungere allโart. 2.6 REVOCA E DECADENZA DELLA CONCESSIONE al punto 4 la lettera f): โPer irregolaritร urbanistiche rispetto a quanto previsto dal Permesso di costruireโ
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.6
๐ฅ๐๐๐จ๐ฃ๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ 30% ๐ฃ๐๐ฅ ๐ฆ๐ฃ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ฅ๐ ๐๐ก ๐๐๐ฆ๐ข ๐๐ ๐ฆ๐จ๐-๐๐ก๐๐ฅ๐๐ฆ๐ฆ๐ข
Aggiungere allโart. 2.7 AUTORIZZAZIONE AL SUB-INGRESSO quanto previsto nel PDMR allโart.7.1 lettera e): โโฆautorizzazione al sub ingresso in parte delle concessioni con fronte mare superiore a 60 metriโฆ con restituzione alla collettivitร del 30% del fronte mare della concessione originariaโ. Questo รจ decisivo per portare al 30% le spiagge libere e per offrire ai cittadini e ai turisti la spiaggia libera anche nellโarenile del lungomare monumentale che ne รจ completamente privo. ร stato esercitato questo diritto da parte del Comune in occasione dei tanti sub-ingressi avvenuti nelle concessioni originarie del Caprice e del Venere?
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.7
๐ฃ๐๐๐ก๐ข ๐ฅ๐๐ฆ๐ฃ๐๐ง๐ง๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ก๐ข๐ฅ๐ ๐ ๐๐๐ ๐ง๐จ๐ง๐๐๐๐ก๐ข ๐๐ ๐ฃ๐๐๐ฆ๐๐๐๐๐ข LITORANEO
Esplicitare nellโart.2.10 RICHIAMI LEGISLATIVI che sono fatte salve le norme di:
D..lgs. 42/2004 Codice dei beni culturali e del Paesaggio, le disposizioni del Piano Regionale Paesistico e quanto indicato nel D.M. 22.05.1964 che dichiara la zona del lungomare di Notevole Interesse Pubblico, le indicazioni della Regione Abruzzo contenute nel Piano di Difesa della Costa, nel PAI e nel PSDA.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.8
๐ก๐ข ๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐๐ฉ๐ ๐ ๐ฅ๐๐๐ฅ๐๐๐ง๐๐ฉ๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐ฃ๐ฅ๐ข๐ก๐ข ๐๐ ๐ฆ๐๐๐๐๐
Nellโart.3.1 TIPOLOGIE DโINSEDIAMENTO al punto 2 della lettera b) IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI eliminare โo su pavimentazioni di facile removibilitร โ. Questo per consentire le attivitร sportive solo sulla sabbia che รจ un bene prezioso a partire dal fatto che costituisce la peculiaritร del paesaggio costiero giuliese.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.9
๐๐๐ฉ๐๐๐ง๐ข ๐๐ ๐๐ข๐ฆ๐ง๐ฅ๐จ๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐ฆ๐๐๐ก๐ ๐ฆ๐จ ๐๐ฅ๐๐ก๐๐๐
Nellโart.3.1 TIPOLOGIE DโINSEDIAMENTO al punto 7 della lettera b) PISCINE
Eliminare completamente il punto 7 e quindi la possibilitร di realizzare piscine sia permanenti che temporanee. Questo perchรฉ:
โข Non sono previste nellโart.4 TIPOLOGIE DโINSEDIAMENTO del PDMR.
โข Non sono previste dal PRG del Comune di Giulianova.
โข Sono sconsigliate fortemente dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il grave impatto sul paesaggio e sullโambiente.
โข Sono sconsigliate dal Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Abruzzo che invita ad evitare il consumo di suolo (in questo caso di un suolo prezioso trattandosi di sabbia) anche con lungimiranti misure per fronteggiare lโinnalzamento del mare.
โข Infine una domanda: le piscine su una costa come quella giuliese che, essendo sabbiosa, permette una facile balneazione e offre un ampio tratto di acque sicure anche ai bambini, a che servono? ร questo il turismo sostenibile che tutti invocano?
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.10
๐๐ฉ๐๐ง๐๐ฅ๐ ๐ฃ๐๐ฅ๐๐๐ ๐๐๐ค๐จ๐๐ง๐๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐ง๐ง๐๐ก๐ง๐ ๐ ๐๐ก๐ฉ๐๐๐๐ก๐ง๐
Nellโart.3.1 TIPOLOGIE DโINSEDIAMENTO al punto 8 della lettera b) PONTILI, PARCHI ACQUATICI, PIATTAFORME GALLEGGIANTI
Sarebbe meglio evitare un simile impatto sul mare. In ogni caso รจ necessario stabilire la lunghezza dei pontili perchรฉ non cโรจ. Essi devono essere piรน lontani dalla battigia, almeno 10 metri. Prevedere dimensioni minori per i parchi acquatici che addirittura possono arrivare a 600 mq. - praticamente piรน grande di un campo di basket โ perchรฉ altrimenti, considerato il gran numero di concessioni balneari, lโimpatto sul paesaggio marino sarebbe notevole. Inoltre ci sarebbe anche una forte limitazione imposta da queste strutture a chi vuole nuotare o camminare nellโacqua.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.11
๐ก๐ข ๐ฃ๐๐ฆ๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐๐ฉ๐ ๐ ๐ฅ๐๐๐ฅ๐๐๐ง๐๐ฉ๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐ง๐ง๐๐ก๐ง๐
Allโart.4.1 FASCE ORTOGONALI AL MARE al punto 3 della lettera a):
dove si parla di impianti sportivi proponiamo queste modifiche:
โข Eliminare dallโelenco le piscine.
โข Precisare che gli impianti per lo sport vanno realizzati su sabbia e che le pedane rigide devono essere ricomprese nellโambito dei 250 mq di superficie pavimentata. Da evitare campi di paddle, campi di calcetto e tennis e ogni altro impianto sportivo o ricreativo che comporti copertura della sabbia o addirittura escavazione e sbancamento che configurano il reato di distruzione e deturpamento di bellezze naturali.
โข Precisare che la piantumazione deve essere indicata da un botanico-paesaggista e non deve creare barriere significative alla vista mare;
โข Precisare che i servizi ricreativi devono essere ricompresi nellโambito dei 250 mq di superficie pavimentata.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.12
๐ฆ๐ฃ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ฅ๐ ๐๐ก๐๐ฅ๐๐ ๐๐ก๐ง๐๐ง๐ ๐ ๐๐๐ก ๐ข๐ฅ๐๐๐ก๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐ ๐จ๐ก๐
Precisare nellโart.4.1 FASCE ORTOGONALI AL MARE alla lettera b): ZONE PER SPIAGGE LIBERE:
La spiaggia libera deve essere un pezzo di natura a completa disposizione di chi ne vuole usufruire e dove si puรฒ apprezzare intonso il paesaggio marino naturale.
โข le spiagge libere dovrebbero essere piรน ampie in quanto il PDMR stesso dice che devono essere almeno il 20% del fronte complessivo dellโarenile quindi si puรฒ optare per un incremento (noi proponiamo il 30%) per far fronte maggiormente alla domanda di spiaggia libera che tanti cittadini e turisti preferiscono per motivi economici o per la ricerca di un rapporto piรน diretto con la natura. Tali turisti probabilmente poi spendono di piรน nei negozi e nei ristoranti.
โข Sarebbe piรน razionale avere spiagge libere ben distribuite sullโintero arenile, anche nel tratto corrispondente al lungomare monumentale, ma meno numerose e piรน ampie (ciรฒ ne aumenterebbe la fruibilitร e ne faciliterebbe la gestione).
โข Le spiagge libere devono essere tenute in ordine dal Comune, organizzate con i servizi igienici.
โข Si potrebbe garantire agli hotel sprovvisti di concessione la possibilitร di avere un numero di ombrelloni in base al numero delle camere, prevedendolo in normativa, nella spiaggia in concessione piรน vicina.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.13
๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐๐ฉ๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐ง๐ง๐๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐จ ๐๐ฅ๐๐ก๐๐๐ ๐ก๐ข๐ก ๐ฃ๐ข๐ฆ๐ฆ๐ข๐ก๐ข ๐๐ฆ๐ฆ๐๐ฅ๐ ๐ฅ๐๐๐๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐
La sabbia va sostanzialmente preservata e ogni intervento in senso botanico sullโarenile va concordato con esperti naturalisti consulenti del Comune e non deve ostruire la vista del mare (comma 13 dellโart. 12 del PDMR).
Sullโarenile ci sembra inopportuno creare le condizioni per un ulteriore consumo di sabbia con aumento delle barriere visive come peraltro sottolineato nei loro pareri dal Servizio Valutazioni Ambientali della Regione e dalla Soprintendenza. Nelle norme della variante proposta alla lettera d) dellโart.4.1 AREE DI VERDE ATTREZZATO sono addirittura previsti campi di calcetto, campi da tennis su manto erboso, mini golf e manufatti per bagni e docce.
Pertanto proponiamo le seguenti modifiche:
โข al comma 2 prevedere come destinazione dโuso ammessa solo โverde sistemato a giardino senza ostruire la vista mareโ in piccole porzioni dellโarenile tra gli stabilimenti e il lungomare, eliminando tutte le altre destinazioni dโuso.
โข modificare e sintetizzare cosรฌ il comma 3: โNon sono ammesse attrezzature fisse.โ
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.14
๐ง๐ฅ๐๐ฆ๐๐ข๐ฅ๐ ๐๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐ฆ๐ฆ๐๐ข๐ก๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐๐ฌ๐
La concessione La Playa รจ inserita impropriamente sullโarenile, con grave nocumento al paesaggio litoraneo. Eโ inoltre in contrasto col PRG che nellโart. 2.2.11 A10 โ AMBITI COSTIERI dice chiaramente che la fascia di arenile tra il lungomare e la battigia รจ destinata esclusivamente alla balneazione e i manufatti devono essere destinati alla balneazione. Proponiamo, pertanto, di:
aggiungere la lettera f) allโart. 4.1
โtrasformare il manufatto La Playa in stabilimento balneare con fascia di arenile per ombreggio con un fronte di 50 m. lineari. Recuperare il resto al demanio pubblico eliminando il campo di calcettoโ. La soluzione indicata consentirebbe di recuperare la vista mare dal lungomare e la prospettiva sullโarenile dallโinizio del molo sud, di ridare tutta la profonditร alla spiaggia libera (che attualmente รจ nascosta dal campo di calcetto) e nel contempo, non solo non penalizzerebbe la concessione, anzi le offrirebbe unโopportunitร lavorativa aggiuntiva importante. Si ricondurrebbe il tutto, tra lโaltro, nellโalveo del rispetto delle norme urbanistiche.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.15
๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ง๐ ๐ฆ๐ฃ๐ข๐ฅ๐ง๐๐ฉ๐ ๐ ๐ฅ๐๐๐ฅ๐๐๐ง๐๐ฉ๐ ๐ก๐ข๐ก ๐ฃ๐ข๐ฆ๐ฆ๐ข๐ก๐ข ๐๐ข๐ฃ๐ฅ๐๐ฅ๐ ๐๐ ๐ฆ๐๐๐๐๐ ๐ข๐๐ง๐ฅ๐ ๐ 250 ๐ ๐ค
Facciamo notare che nellโart. 4.2 lettera a) FASCIA PER GIOCHI E ATTIVITร RICREATIVE SULLA SABBIA si parla con contenuti diversi delle stesse aree trattate nellโart.4.1 lettera d): AREE DI VERDE ATTREZZATO. Ciรฒ si deduce dalle planimetrie allegate e genera confusione: le norme devono essere chiare e non devono lasciare margini a interpretazioni diverse. Ribadiamo pertanto quanto giร detto:
la sabbia va sostanzialmente preservata, sullโarenile ci sembra inopportuno creare le condizioni per un ulteriore consumo di sabbia con aumento delle barriere visive.
la sabbia รจ preziosa, va preservata il piรน possibile in quanto costituisce paesaggio (a maggior ragione lungo la passeggiata del lungomare monumentale) e dovrebbe essere utilizzata solo dagli stabilimenti balneari per servizi accessori non impattanti e di utilizzo stagionale estivo (ad esempio le reti da beach volley o le porte del calcetto su sabbia), da rimuovere a fine stagione balneare.
Nel lungomare monumentale, in particolare, e in tutti i tratti dove esiste lo spazio tra lo stabilimento ed il marciapiede del lungomare, riteniamo inopportuna sia lโinstallazione di strutture impattanti, che coprono la vista sullโarenile e sul mare, sia giochi disgiunti dagli stabilimenti balneari.
Pertanto proponiamo che in questa Fascia del PDMC alla lettera a) dellโart. 4.2 dopo il primo periodo, al posto di tutto il resto e cioรจ โSono ammesseโฆin deroga aโฆโ, si preveda:
โSono ammmesse: attrezzature sportive mobili a carattere stagionale per sport e giochi sulla sabbia (ad esempio per beach volley e calcetto su sabbia) da rimuovere a fine stagione balneare; piccole porzioni di verde sistemato a giardino nellโarenile tra gli stabilimenti e il lungomare. Le zone arredate con tavoli e sedie e le aree per lo stazionamento dei velocipedi e monopattini devono essere ricavate allโinterno dei 250 mq delle superfici pavimentate vigenti e non possono essere concesse in deroga.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.16
๐ฅ๐๐ฆ๐ฃ๐๐ง๐ง๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ฆ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐๐๐ฆ๐ฆ๐๐ฉ๐ข ๐๐ข๐ก๐ฆ๐จ๐ ๐ข ๐๐ ๐ฆ๐จ๐ข๐๐ข
A proposito della FASCIA EDIFICABILE prevista nellโart. 4.2 lettera b) ribadiamo quanto detto nellโEmendamento 6, per cui proponiamo di aggiungere: โIl gioco, lo sport e le attivitร ricreative si devono svolgere solo sulla sabbia o sui 250 mq. delle superfici pavimentate vigenti e non devono risultare impattanti sulla visuale. Non sono ammesse piscine.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.17
๐๐๐จ๐ฆ๐ง๐ ๐๐๐ฆ๐ง๐๐ก๐ญ๐ ๐ง๐ฅ๐ ๐ข๐ ๐๐ฅ๐๐๐๐ข๐ก๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ง๐ง๐๐๐๐
In art. 4.2 lettera c) FASCIA PER OMBREGGIATURA precisare che la posa degli ombrelloni deve garantire:
โข un distacco minimo dalla battigia di 30 metri;
โข una distanza fra paletti degli ombrelloni di 3 metri per avere almeno 1 metro di distanza tra gli ombrelloni.
โข Aggiungere: Per salvaguardare la vista panoramica dal molo nord verso tutto lโarenile nord e la collina, vanno evitati gli ombrelloni hawaiani giganti nelle nella concessione piรน a sud in corrispondenza del lungomare monumentale come pure le siepi o e gli arbusti impattanti sul paesaggio marino.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.18
๐ฃ๐๐ฆ๐ฆ๐๐๐๐๐๐ง๐ ๐ฆ๐จ๐๐๐ ๐๐๐ง๐ง๐๐๐๐
In art. 4.2 lettera d) FASCIA PER SOCCORSO A MARE, proponiamo:
โข Al titolo della lettera d) aggiungere: โe passeggioโ. Quindi il titolo diventa โFascia per soccorso a mare e passeggioโ
โข Dopo โprofonditร costante minimaโ aggiungere: โdi mt. 10 metri e di mt. 5 nei tratti di spiaggia con profonditร molto ridottaโ.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.19
๐ฅ๐๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฃ๐ข๐ก๐ง๐๐๐, ๐ฃ๐๐ฅ๐๐๐ ๐๐๐ค๐จ๐๐ง๐๐๐, ๐ฃ๐๐๐ง๐ง๐๐๐ข๐ฅ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ง๐
A proposito dellโart. 4.2 lettera e) SPECCHIO ACQUEO occorre fare qualche riflessione: considerato il gran numero di concessioni balneari, lโimpatto sul paesaggio marino delle strutture previste sarร notevole. Inoltre ci sarebbe anche una forte limitazione imposta da queste strutture a chi vuole nuotare o camminare nellโacqua. Sarebbe meglio, quindi, evitare queste installazioni nello specchio acqueo antistante la spiaggia o quantomeno contenerne le dimensioni. Andrebbe limitata lโopzione ad una sola di queste strutture per concessione. Proponiamo le seguenti considerazioni e modifiche:
โข Parchi acquatici : le dimensioni previste sono notevoli per ogni stabilimento si va da 400 mq. a 600 mq., sono grandezze maggiori di un campo di basket.
Ridurre almeno le dimensioni molto minori per diminuire lโimpatto sul paesaggio marino e il disagio per i bagnanti.
โข Pontili: Vista la vicinanza alla battigia, riflettere sui problemi che possono crearsi per i bagnanti a causa di catene e corpi morti in calcestruzzo armato sul fondale e per lโingombro del pontile. Stabilire la lunghezza dei pontili perchรฉ non cโรจ. Essi devono essere piรน lontani dalla battigia, almeno a 10 metri. Vanno definite le dimensioni massime, la larghezza prevista pari al 10% del fronte della concessione รจ sicuramente troppo, si avrebbero pontili da 5 a 10 metri di larghezza, non รจ un impatto di poco conto.
โข Piattaforme galleggianti: valutare se si possono creare problemi per i bagnanti a causa di catene e corpi morti in calcestruzzo armato sul fondale e lโimpatto dellโingombro della piattaforma.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป. 20
๐ ๐๐๐ก๐ ๐ฆ๐ง๐๐๐๐ข๐ก๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐ฅ๐ ๐ก๐ข ๐ฅ๐๐๐๐ก๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐ฆ๐ฆ๐๐ข๐ก๐ ๐ ๐ฅ๐๐ ๐ข๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ง๐ ๐ ๐ข๐๐๐๐
Art. 5.1 PRESCRIZIONI URBANISTICHE
Alla lettera d) aggiungere queste precisazioni riguardanti la chiusura degli stabilimenti alla fine della stagione balneare per quanto concerne le RECINZIONI poste nelle concessioni e gli IMPIANTI MOBILI:
โข โNel periodo invernale e solo qualora nellโambito della concessione non esistano specifiche aree chiuse o chiudibili, quali verande, saloni etc., ove ricoverare e custodire beni e attrezzature, possono essere individuate e recintate nellโambito della concessione specifiche aree (le meno penalizzanti sotto il profilo paesaggistico) per un massimo di 100 mq, con sistema a giorno (reti da giardino) di altezza non superiore a metri 1,80. Lโimpatto finale deve risultare minimo e comunque improntato al massimo decoro. Non si puรฒ recintare il perimetro della concessione. Va garantito lโaccesso a tutti per tutto lโanno come prevede il PDMR.
โข Gli impianti mobili vanno rimossi per riconsegnare ai cittadini, dopo la stagione balneare, la bellezza integrale del paesaggio marino al netto delle strutture permanenti.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป. 21
๐ฅ๐๐ฆ๐ฃ๐๐ง๐ง๐ข ๐๐๐๐๐ ๐ฉ๐๐ฆ๐จ๐๐๐ ๐ฃ๐๐ก๐ข๐ฅ๐๐ ๐๐๐
Allโart.5.1 PRESCRIZIONI URBANISTICHE lettera e) CORPI STACCATI (CABINE)
proponiamo la seguente modifica:
โnon รจ possibile conservare corpi staccati esistenti che superano l'altezza di m.1,5 (come indica la Soprintendenza nel lungomare monumentale) in caso di ampliamento, di nuova costruzione, di demolizione e ricostruzione, a meno che non rientri nel 25% della barriera visiva fino a 4,50 metri concessa rispetto al fronte della concessioneโ.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป. 22
๐๐ข๐ก๐ง๐๐ก๐๐ฅ๐ ๐๐ ๐๐ข๐ฆ๐ง๐ฅ๐จ๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐ฆ๐จ๐๐โ๐๐ฅ๐๐ก๐๐๐
A proposito dei SERVIZI IGIENICI SULLE SPIAGGE LIBERE E VERDE ATTREZZATO previsti nella lettera f) dellโart.5.1 proponiamo queste modifiche:
โservizi igienici non superiori a mq. 20 (invece di mq. 50) e posti ortogonalmente per ridurre la barriera visiva solo per le spiagge libere e non per il Verde attrezzato che deve restare libero da costruzioniโ.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป. 23
๐ฆ๐ง๐๐๐๐๐๐ ๐๐ก๐ง๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐ฅ๐ ๐ก๐ข๐ก ๐ข๐๐ง๐ฅ๐ 250 ๐ ๐ค.
Proponiamo le seguenti modifiche alla lettera a) SUPERFICIE COPERTA dellโArt. 5. 2 NORME URBANISTICHE:
โLa superficie coperta (come indica la Soprintendenza che sconsiglia l'eccessiva antropizzazione dell'arenile) non puรฒ essere superiore a 250 mq.
In caso di demolizione e ricostruzione si puรฒ recuperare la superficie dei corpi staccati, se essa, sommata a quella del corpo principale, non supera i 250 mq. previsti dal PDMC vigenteโ.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.24
๐ฆ๐จ๐ฃ๐๐ฅ๐๐๐๐ ๐ฃ๐๐ฉ๐๐ ๐๐ก๐ง๐๐ง๐ ๐ก๐ข๐ก ๐ข๐๐ง๐ฅ๐ ๐ 250 ๐ ๐ค.
Alla lettera b) SUPERFICI PAVIMENTATE dellโart. 5.2 NORME URBANISTICHE
Proponiamo le seguenti modifiche:
โข la superficie pavimentata non puรฒ superare i 250 mq.
โข la demolizione di corpi staccati dal corpo principale puรฒ fare recuperare
lastricature solo fino a raggiungere i 250 mq. di pavimentazione previsti dal PDMC vigente.
โข Eliminazione completa del punto Superfici in deroga dei limiti previsti in quanto se ai 300 mq. previsti dalla variante aggiungiamo in deroga: il recupero del doppio della superficie coperta come superficie pavimentata con lโabbattimento delle cabine, i 55 mq. per accesso bici e per isola ecologica, le aree per monopattini, le aree per attrezzature mobili della fascia per giochi, diventa evidente che la pavimentazione e la copertura dellโarenile possono raggiungere numeri abnormi e ne risulterebbe una esagerata antropizzazione che comporterebbe consumo di suolo, danni al paesaggio e barriere visive sugli scorci panoramici litoranei. Tutti effetti negativi che sono menzionati nel parere della Soprintendenza rilasciato come ACA in sede di valutazione del Rapporto Preliminare nellโiter per la VAS. Per cui proponiamo lโeliminazione completa del punto e precisiamo che:
โข lโaccesso delle bici, le isole ecologiche si possono realizzare sui 250 mq previsti dal PDMC vigente.
โข Le pergole, i pergolati e i gazebi possono occupare per 1/3 la superficie pavimentata prevista dal PDMC vigente e non possono contribuire a creare barriera visiva superiore a m. 1,5 oltre il 25% del fronte concesso.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.25
๐ฅ๐๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ ๐ ๐๐ก๐๐ ๐ข ๐๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐๐๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ฆ๐๐ฉ๐ ๐ฆ๐จ๐ ๐ ๐๐ฅ๐
A proposito dellโart. 5.2 lettera c) punto 2 BARRIERA VISIVA,
seguendo le indicazioni della Soprintendenza (vedi parere espresso nel 2014 al PDMC vigente) riteniamo che i volumi accessori (anche cabine spogliatoio) e gli impianti mobili superiori allโaltezza di m.1,50 non possano essere escluse dal rispetto della norma che consente lโesistenza della barriera visiva fino a m. 4 solo per il 25% del fronte concesso. In particolare sul lungomare monumentale, secondo la Soprintendenza andrebbero โadeguati i corpi secondariโ nel senso di una riduzione della barriera visiva costituita dalle cabine collocate parallelamente al lungomare.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.26
๐ฃ๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐ญ๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐ฅ๐
A proposito dellโart. 5.2 lettera c) punto 4. CANALI A MARE proponiamo quanto segue:
Eโ auspicabile che in futuro si possano addurre le acque meteoriche verso il mare con un adeguato sistema di collettori paralleli allโasse longitudinale dellโarenile che consenta di liberare buona parte della spiaggia dagli attraversamenti dei canali a mare. Attualmente, perรฒ, il funzionamento ottimale di essi รจ decisivo per evitare lโallagamento del Lido. Si propone quindi di aggiungere che occorrerร provvedere a:
1) Riaprire sullโarenile tutti i canali a mare che sono stati ostruiti o deviati proprio nel tratto conclusivo del loro tragitto.
2) Correggere la riduzione del loro diametro che in molti casi รจ stata fatta nel tratto finale sullโarenile (si รจ passati infatti da 100 a 30 cm), ripristinando il rispetto dellโarea di esondazione, fondamentale per garantire il libero e rapido deflusso delle acque meteoriche nei momenti di emergenza.
3) Dislocare gli stabilimenti balneari che addirittura vi sono stati costruiti sopra, almeno in caso di demolizione e ricostruzione
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.27
๐๐ฉ๐๐ง๐๐ฅ๐ ๐๐๐๐จ๐ฆ๐จ๐ฅ๐ ๐๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ข ๐ฆ๐ข๐ฃ๐ฅ๐ ๐๐ ๐๐ข๐ฃ๐๐ฅ๐ง๐จ๐ฅ๐ ๐๐๐๐๐ ๐ฆ๐ง๐๐๐๐๐๐ ๐๐ก๐ง๐
A proposito dellโart. 5.2 lettera c) punto 6 COPERTURE chiediamo di precisare che non si possono installare tende o altre strutture impattanti preludio a chiusura del primo piano dello stabilimento: solo tavoli, sedie e ombrelloni da togliere a fine stagione.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.28
๐๐๐ฉ๐๐๐ง๐ข ๐๐ ๐๐ข๐ฆ๐ง๐ฅ๐จ๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐ฆ๐๐๐ก๐ ๐ฆ๐จ ๐๐ฅ๐๐ก๐๐๐
La possibilitร di costruire piscine torna nellโart. 5.2 lettera c) punto 7 PISCINE.
Noi proponiamo di eliminare completamente il punto 7 e quindi la possibilitร di realizzare piscine sia permanenti che temporanee. Questo perchรฉ:
โข Non sono previste nellโart.4 TIPOLOGIE DโINSEDIAMENTO del PDMR.
โข Non sono previste dal PRG del Comune di Giulianova (v. NTA del PRG A 10 โ Ambiti costieri)
โข ร sconsigliata fortemente dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
โข ร sconsigliato dal Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Abruzzo che invita ad evitare il consumo di suolo (in questo caso di un suolo prezioso trattandosi di sabbia) anche per lungimiranti misure per fronteggiare lโinnalzamento del mare.
โข Le piscine, oltretutto, su una costa come quella giuliese che, essendo sabbiosa, permette una facile balneazione e offre un ampio tratto delle acque sicure a disposizione dei bambini.
Eliminare anche quanto detto nellโultimo periodo: la piscina non potrร essere realizzata nemmeno allโinterno del corpo principale.
๐๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ป.29
๐๐ ๐ฃ๐๐๐ก๐ง๐ ๐ ๐ข๐๐๐๐ ๐ฅ๐๐ฆ๐ฃ๐๐ง๐ง๐ข๐ฆ๐ ๐๐๐๐๐ ๐ฉ๐๐ฆ๐จ๐๐๐ ๐ ๐ก๐ข๐ก ๐๐ก ๐๐๐ฅ๐ข๐๐ ๐๐๐๐ ๐ฆ๐จ๐ฃ๐๐ฅ๐๐๐๐ ๐๐ข๐ก๐๐๐ฆ๐ฆ๐ ๐๐ก๐ง๐ข๐ฅ๐ก๐ข ๐๐๐๐ข ๐ฆ๐ง๐๐๐๐๐๐ ๐๐ก๐ง๐ข
A proposito dellโart. 5.2 lettera c) punto 8 OPERE TEMPORANEE STAGIONALI
invitiamo a riflettere su quanto segue:
La sabbia รจ preziosa, va preservata il piรน possibile in quanto costituisce paesaggio e dovrebbe essere utilizzata solo dagli stabilimenti balneari per servizi accessori non impattanti e di utilizzo stagionale estivo (ad esempio le reti da beach volley o le porte del calcetto su sabbia), da rimuovere a fine stagione balneare.
Nel lungomare monumentale, in particolare, e in tutti i tratti dove esiste lo spazio tra lo stabilimento ed il marciapiede del lungomare, riteniamo che sia inopportuna lโinstallazione di strutture impattanti che coprono la vista sullโarenile e sul mare.
Quindi proponiamo di precisare che:
โข Le attrezzature per attivitร ludico-ricreative devono essere per sport da praticare sulla sabbia.
โข I giochi gonfiabili non devono risultare impattanti nรฉ, se superiori a m. 1,50 di altezza, contribuire a coprire la vista mare oltre il 25% dl fronte concesso.
โข Le piscine fuori terra non sono ammesse.
