Sindaco, quanto tempo occorre per ottenere il consiglio comunale sull’Ospedale con il governatore Marsilio?

Pescara tavolo ospedaleNoi del Cittadino Governante ci battiamo da anni per un ospedale di primo livello a Giulianova, dopo aver lanciato l’allarme sulla prospettiva dell’ospedale unico verso cui si stava andando nella primavera del 2017, cosa di cui nessuno in città si era reso conto.

All’epoca con il sindaco Mastromauro ci furono due consigli comunali sul tema  - prima con la presenza del vicegovernatore Lolli, poi con il governatore D’Alfonso - a cui fecero seguito tre riunioni del tavolo di confronto fra Comune di Giulianova e Regione Abruzzo, interrottisi per le dimissioni di D’Alfonso.

Alla vigilia delle elezioni regionali del 2019 organizzammo un confronto sul tema della rete ospedaliera provinciale fra i candidati governatori a cui parteciparono i candidati Legnini (centrosinistra) e Marcozzi (M5S), non partecipò, pur invitato, Marsilio (centrodestra).

 Più recentemente, in uno dei primi consigli comunali della nuova consiliatura abbiamo presentato la mozione “Individuazione dell’ospedale di Giulianova come presidio di 1° livello all’interno della rete ospedaliera provinciale”.

La mozione è stata votata all’unanimità.

Il nostro gruppo consiliare ha dato la disponibilità a lavorare unitariamente, anche con il mio impegno in prima persona  come presidente della commissione.

Tale disponibilità è stata accettata e la commissione sanità ha cominciato subito a lavorare.

Su mia proposta è stato definito un piano di lavoro che prevedeva: la richiesta di dati alla ASL e alla Regione; un’assemblea con il presidente della provincia e tutti i sindaci dei comuni costieri e dell’immediato entroterra per dare sostegno alla proposta dell’ospedale di 1° livello; la stesura di una lettera per richiedere la partecipazione del governatore Marsilio e dell’assessore alla sanità Verì ad un consiglio comunale sul tema.

Nel corso del mese di settembre ho chiesto ed ottenuto i dati  necessari e li ho messi a disposizione della commissione; l’assemblea con i sindaci e il presidente della provincia si è tenuta, con il sindaco Costantini assente; ho predisposto la lettera da inviare alla Regione e l’ho consegnata al sindaco Costantini per la firma e l’invio al governatore  Marsilio e all’assessore Verì.

Nel mese di ottobre ho chiesto, per ben due volte, al sindaco se era riuscito a concordare col governatore la partecipazione al consiglio comunale. Il sindaco mi ha risposto che Marsilio aveva dato la disponibilità; ma poi, sebbene sollecitato da me più volte,  il sindaco Costantini, in quasi 4 mesi, non è riuscito ad ottenere una data per il consiglio comunale sull’ospedale! E ci sarebbe da sbrigarsi perché sono già in atto gli incontri al Tavolo di Monitoraggio tra Ministero della Sanità  e Regione Abruzzo e dovrebbero concludersi a marzo-aprile prossimi anche con la definizione del piano della rete ospedaliera abruzzese.

Per dirla tutta, di fronte a tale immobilismo, nel mese di novembre ho deciso di mettermi personalmente in contatto con la segreteria di Marsilio. Ebbene la segreteria del governatore, previa verifica, ha detto di non sapere nulla della richiesta di partecipazione al consiglio comunale e mi ha pregato di inviare di nuovo la lettera di invito. Dopo qualche giorno Marsilio ha fatto sapere che, essendo impegnato nella sessione di bilancio, non avrebbe potuto partecipare ma avrebbe interessato l’assessore Verì, a cui venivo indirizzato. Nel prendere contatto, il giorno seguente, con la segreteria dell’assessore Verì apprendevo (era il 2 dicembre 2019) che l’assessore aveva già dato la disponibilità a venire a Giulianova e che aveva persino proposto una data che però non era stata accettata dal sindaco Costantini. Da allora sono passati altri due mesi e nel richiamare la segreteria dell’assessore Verì ieri, 23 gennaio, ho appreso che non ci sono ancora novità in merito al consiglio comunale sull’ospedale!!!

Va aggiunto, inoltre, che in tutto questo tempo il sindaco non ha mai sentito il bisogno di mettermi a conoscenza di aspetti riguardanti la sanità giuliese, di cui veniva informato dalla direzione della ASL.

Questa la verità dei fatti. Qualche domanda, quindi, è lecita.

Qual è la reale intenzione del sindaco? Pensa, forse, di additarmi come incapace  attribuendomi, scorrettamente, la responsabilità del fatto che tutto è fermo?

Oppure è tutto fermo perché in realtà Costantini e la sua maggioranza di centrodestra non vogliono mettersi contro la Giunta regionale?

Da quanto si legge, infatti,  il governo di centrodestra della Regione non prevede  un ospedale di primo livello a Giulianova nell’ambito di una revisione dell’attuale assetto della rete ospedaliera provinciale.

Noi del Cittadino Governante vorremmo sapere allora se l’unità di intenti di tutte le forze politiche di Giulianova che hanno votato la nostra mozione sull’ospedale è un fatto reale o solo una demagogica operazione  di facciata.

Concludendo: se si è realmente uniti siamo disponibili a continuare con il nostro impegno nella commissione sanità, diversamente non saremo disposti a rimanere un minuto di più e  riprenderemo la nostra battaglia per l’ospedale di primo livello in città, con i cittadini e con le forze politiche che lo vorranno.    

Giulianova 24 gennaio 2020

                                                           Franco Arboretti   presidente commissione sanità

                                                            Il Cittadino Governante  associazione di cultura politica

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