Prima fanno fallire Cirsu e poi non difendono nemmeno i lavoratori PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Settembre 2017 11:59

cirsuHa dell’incredibile. La maggioranza del Comune di Giulianova, ad eccezione del Consigliere Mustone, ha respinto l’ordine del giorno presentato dal Cittadino Governante per salvaguardare i posti di lavoro degli addetti al polo tecnologico di CIRSU, il consorzio dei comuni di Giulianova, Roseto, Mosciano, Bellante, Notaresco e Morro d’Oro ormai dichiarato fallito.

Il motivo? Gli esponenti della maggioranza non hanno accettato questo passaggio contenuto nell’ordine del giorno: "Per evitare il fallimento ben poco hanno fatto le amministrazioni comunali coinvolte".

Ora noi invitiamo a stare ai fatti, i seguenti:

·     CIRSU è un consorzio tra sei comuni che hanno il compito di indirizzarlo e controllarlo, dopo aver fatto le nomine di chi lo deve gestire.

·      CIRSU possiede un importante patrimonio pubblico, comprendente il polo tecnologico di Grasciano per il trattamento dei rifiuti e la titolarità della nuova discarica - infrastrutture che farebbero la felicità di qualsiasi imprenditore per gli affari d’oro che ne deriverebbero.

·    CIRSU fallisce dopo una lunga agonia, pur operando in un settore che non conosce crisi perché, ovviamente, i rifiuti vengono prodotti ogni giorno.

Alla luce di questi fatti chiediamo:

di chi è la responsabilità del fallimento? Come fanno a non avere responsabilità le amministrazioni comunali (ognuna per quota parte) che oltretutto sedevano anche all’interno delle assemblee di CIRSU?

Le amministrazioni comunali nel corso degli ultimi dieci anni - nella gestione dei rifiuti - avrebbero dovuto creare le condizioni per rispettare l’ambiente, abbassare i costi (e quindi la TARI ai cittadini giuliesi per la buona raccolta differenziata raggiunta)  e creare occupazione: invece hanno fallito, visto che, purtroppo, CIRSU è fallita!

Ieri sera per i lavoratori di CIRSU oltre al danno anche la beffa: in Consiglio Comunale, l’Amministrazione e la maggioranza dopo aver contribuito a far fallire CIRSU hanno anche respinto l’ordine del giorno del Cittadino  Governante che così recitava: “Il Consiglio Comunale impegna la Giunta ad esperire ogni tentativo per salvaguardare i posti di lavoro di tutte le maestranze di CIRSU”.

Non può che essere amaro  il commento finale: questi “teniamo”, per il  momento, a Giulianova.

 

 

Share
 

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l'uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa (Clicca qui). Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information