ORDINE DEL GIORNO: “Realizzazione di un polo scolastico nella sede dell’ex tribunale”

 

Ex-Tribunale-GiulianovaI recenti eventi sismici hanno reso ancora più necessaria la  predisposizione di un piano per rispondere in maniera adeguata ad eventuali situazioni di emergenza futura, dando sicurezza a studenti, insegnanti e famiglie. L’obiettivo fondamentale deve essere di avere tutti gli edifici scolastici con indice di vulnerabilità pari a uno, cioè sicurezza massima. Sarebbe pertanto, innanzitutto, importante conoscere gli indici di vulnerabilità di ognuna delle scuole giuliesi. Sulla base di questi dati occorrerebbe poi approntare un piano complessivo dell’edilizia scolastica cittadina contenente progetti di ristrutturazione e relativi costi con individuazione delle modalità di finanziamento. Tutto ciò, avendo a che fare con un diritto fondamentale come quello allo studio, dovrebbe essere prioritario nelle attività di governo a tutti i livelli nell’articolazione dello stato. Ognuno deve fare la sua parte: comuni, province, regioni e governo nazionale.

In attesa di avere tutti gli elementi – Il Cittadino Governante lo ha chiesto da tempo - e di poter fare un ragionamento complessivo, magari in consiglio comunale, dedicandogli una seduta tematica, crediamo sia già possibile compiere una prima scelta: riconvertire l’ex tribunale in polo scolastico.

Quindi, considerato che:

-    L’edificio sito in via Cerulli, 1, Giulianova (TE) - precedentemente sede,  della sezione distaccata  del tribunale di Teramo -  è di proprietà comunale;

-   L’area del suddetto edificio si trova in posizione centrale e risulta un ambito ottimale per la realizzazione di un polo scolastico vista la qualità dell’aria, la viabilità e i parcheggi, e la vicinanza al parco degli Amicis;
-   L’edificio dell’ex tribunale è, inoltre, baricentrico rispetto al bacino di utenza scolastica che potrebbe accogliere;
-    La popolazione scolastica del distretto è in aumento;
-    Da più parti si ritiene opportuno ubicare altrove la Scuola primaria “De Amicis”  e la scuola d’infanzia di Bivio Bellocchio ricollocandole in luogo più opportuno da un punto di vista della viabilità, della qualità e della sicurezza degli ambienti;
-    Le analisi costi-benefici sembrerebbero sconsigliare l’utilizzo di risorse economiche sul plesso scolastico “R. Pagliaccetti”.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta affinché: 

-   Predispongano la struttura dell’ex tribunale ad accogliere un vero e proprio polo scolastico inteso come Istituto Comprensivo;

-    Si attivino quanto prima le procedure per compiere lo studio finalizzato ad ottenere l’indice di vulnerabilità sismica dell’edificio dell’ex tribunale;
-     Si proceda ad uno studio di fattibilità riguardo l’adeguamento a polo scolastico della sede dell’ex tribunale valutandone la capacità ricettiva.
-   Si programmi, all’uopo, una riunione con i Dirigenti Scolastici e con gli organi collegiali interessati per decidere quanti e quali istituti possano essere trasferiti in tempi brevi nel suddetto polo scolastico.

 

 

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