Caserma dei carabinieri all’Annunziata, Piazza Dalla Chiesa riqualificata e valorizzata mercato dei prodotti agricoli locali e spazio polifunzionale per i giovani

Manifesto 17-ottobreEra il 1995 quando si decise con il consenso dell’allora Comandante Cap. D’Amelio di ubicare la nuova caserma dei Carabinieri con relativa palazzina degli alloggi nell’area di proprietà comunale appena a nord della scuola media dell’Annunziata. L’ubicazione fu giudicata strategica e gli spazi adeguati. Il tutto, quindi, fu suggellato con un sopralluogo del comandante della Legione dei Carabinieri Col. Lamanna. La prima Giunta Cameli ereditò quindi questa concreta soluzione. Si trattava di lavorare per individuare le risorse per l’edificazione degli immobili necessari. Dal 1995 ad oggi nessuno è riuscito a dare piena concretezza a quella scelta; infatti, è stata costruita solo la palazzina per gli alloggi dei Carabinieri – per anni lascata alla mercé degli atti vandalici - senza la caserma.
Certamente un uso non ottimale di una strategica area pubblica. Tutti nel tempo hanno accampato la motivazione della mancanza di risorse. Se una scelta fa parte delle priorità 20 anni, però, dovrebbero essere più che sufficienti. Ora il Sindaco Mastromauro afferma in extremis - lui che governa da ormai 11 anni - che è urgente realizzare la caserma dei Carabinieri in piazza Dalla Chiesa perché altrimenti rischiamo di perderla. Ammesso che adesso come per incanto siano state trovate le risorse - ma c’è da dubitarne fortemente, visto che sono a carico di un Comune in grave difficoltà finanziaria - noi vorremmo suggerirgli altre scelte: · Perché l’ubicazione ideale della nuova caserma dei Carabinieri resta quella dell’Annunziata: sia perché la sua presenza aiuterebbe il quartiere, sia perché Bivio Bellocchio (snodo per tutte le direzioni) è a due passi. · Perchè c’è già la disponibilità dell’area, di proprietà comunale. · Perché lì ci sono già gli alloggi per le famiglie dei carabinieri. · Perché piazza Dalla Chiesa deve restare una vera piazza e deve essere urgentemente e adeguatamente riqualificata come da anni chiede la popolazione giuliese. · Perchè il mercato coperto, con mirata ristrutturazione, consente la possibilità al piano terra di riaprire la sede del mercato dei prodotti agricoli locali e nei due piani superiori di ospitare la cittadella creativa per i giovani con offerta di spazi e servizi per le attività culturali e per il tempo libero di qualità. · Perché la logica ed il buon senso dicono che se alla città si possono regalare oltre alla nuova caserma dei carabinieri in posizione strategica anche una stupenda piazza, un centro polifunzionale per i giovani ed il nuovo mercato dei prodotti agricoli locali in uno scenario incantevole, occorre farlo.
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