Lungomare sud: tutti i nodi vengono al pettine

PIsta ciclabile GiulianovaL’avevamo detto (leggi il nostro comunicato stampa del 18 marzo 2015) - per tempo e nel silenzio dei più - ma l’ostinata presunzione di un sindaco spesso arroccato nelle sue convinzioni tanto granitiche quanto sterili o dannose, ci rifila, assecondato dalla giunta e dalla sua maggioranza, l’ennesima ciofeca con annesso cospicuo sperpero di soldi pubblici.
Stiamo parlando della pista ciclabile sul lungomare sud e di tutto quello che ha comportato la sua realizzazione: taglio di una decina di pini, restringimento della carreggiata (è proprio così, progetto alla mano, assessore Di Giacinto!), promiscuità pedoni- ciclisti, perdita di parcheggi, coesistenza con innumerevoli attraversamenti  per via delle attività esistenti, pericolosità per tutti (pedoni,ciclisti, automobilisti).
Ora è troppo tardi, ma speriamo che almeno ci si renda conto della inadeguatezza degli attuali amministratori e ce se ne ricordi al momento del giudizio elettorale.
Intanto, anche se forse ancora una volta a vuoto, preannunciamo altri due contributi costruttivi per evitare ulteriori, irreversibili danni alla città in luoghi di pregio paesaggistico.
Ci riferiamo al parco in fondo a via Matteotti, ai piedi di Salita Montegrappa, e alla porzione iniziale dell’arenile sud, accanto alla spiaggia libera. Sono state autorizzate le costruzioni di due impattanti fabbricati che avranno pesanti ricadute sulla bellezza e la fruibilità di quei contesti.
I cantieri sono appena stati insediati. Torneremo con dovizia di particolari e con riflessioni su ognuno dei due.
Per il momento rivolgiamo un appello al sindaco e alla sua maggioranza: fermatevi finché siete in tempo, non schiaffeggiate ancora il buon senso, segando il ramo su cui siamo seduti, quello della bellezza ambientale e paesaggistica che per natura e storia contraddistinguono Giulianova.
Questa città, che vive anche di turismo, offrirà lavoro – grazie alla sua capacità attrattiva -  solo fino a quando saprà salvaguardare e migliorare proprio le sue bellezze ambientali e paesaggistiche.
Pin It

Stampa   Email