Applichiamo la “ sostenibilità” all’ex-confettificio Orsini

Area-VarianteOggi si tiene un consiglio comunale che, guardando l’ordine del giorno, si potrebbe definire schizofrenico.
Si comincia con un punto annunciato con enfasi dal sindaco: “E' ora la volta del Forum della Sostenibilità per costruire assieme una Giulianova più a misura d'uomo, essendo necessario un cambiamento epocale dei nostri comportamenti, dal modo di produrre al modo di abitare, di muoversi e di consumare”.
 
Nonostante lo scetticismo dovuto a tutti gli scempi che abbiamo visto nei dieci anni della sua attività amministrativa, con inguaribile ottimismo abbiamo pensato ad una insperata svolta ambientalista da parte dell’amministrazione, finalmente il linea con la cultura politica più moderna, quella rispettosa dell’ambiente, della qualità urbana e della vivibilità.
Scorrendo l’elenco però si arriva all’ultimo punto che - lasciando sbigottiti - ripropone la variante per la cementificazione dell’area dell’ex confettificio Orsini, quella che fu adottata lo scorso anno  a campagna elettorale ormai avviata e che avrebbe concesso ancora più appartamenti di quelli richiesti dal proprietario se non lo avessimo fatto notare noi del Cittadino Governante.
Quindi non era vero niente? Ancora la solita propaganda menzognera di un’amministrazione che a parole sembra la più avanzata al mondo ma nei fatti è fra le più oscurantiste che la città abbia mai conosciuto.
La proposta dell’Amministrazione Comunale è di far realizzare un corposo insediamento edilizio (con piano interrato e sottotetto) ed un parcheggio pubblico nell’area collinare delimitata dai primi tratti della strada che si arrampica con le sue curve a gomito fino al Belvedere.
Per le auto (almeno una cinquantina ) di chi ci abiterà e ci parcheggerà è previsto lo sbocco su via XXIV Maggio, tra il “curvone” ai piedi della Salita Montegrappa e l’incrocio con via Matteotti.
L’area in questione nel PRG è inserita in Zona A7 cioè “versanti dal rischio geologico molto elevato”; ciò è stato confermato dalla Variante generale.
Lo abbiamo detto lo scorso anno, torniamo a ripeterlo ora. Siamo fortemente contrari a una variante specifica finalizzata a far edificare una decina di appartamenti e un parcheggio dove nessuno avrebbe neppure osato pensarlo: nell’area ubicata alle spalle dell’ex confettificio Orsini.
Le argomentazioni che abbiamo già addotto a proposito di rischio idrogeologico, danno al paesaggio, invivibilità dell’insediamento edilizio, caos del traffico e conseguente diminuzione della sicurezza stradale in una delle strade più trafficate di Gioulianova, dovrebbero far riflettere i consiglieri di maggioranza.
Anche perché l’alternativa è a portata di mano.
Il Comune nel 2008 ha regalato 3.000 mq. di terreno pubblico al “Dono di Maria” nella E2 Turistica.
Quel terreno va recuperato e poi si può proporre una permuta  vantaggiosa per tutti: i proprietari potrebbero realizzare i volumi previsti su una porzione dell’area  recuperata  nella E2 cedendo al Comune i circa 2.000 mq. a sud dell’ex confettificio che poi potrebbero essere  sistemati a verde per un nuovo e più consono accesso al centro storico. Questa è la sostenibilità. Altrimenti prendete in giro i cittadini.
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