Il Comune non rispetta la convenzione e riduce la sicurezza in città.

Arma CarabinieriUno degli obiettivi principali sbandierati (e non realizzati) dalla giunta Mastromauro sin dal suo insediamento, è stato il rilancio del centro storico attraverso il conseguimento del decisivo prerequisito della sicurezza. Andava in questa direzione la stipula, nel gennaio del 2014, della convenzione con due associazioni d’arma, carabinieri e polizia penitenziaria, che contano 40 volontari attivi il cui scopo è stato quello di vigilare e controllare i luoghi più nevralgici della città tra cui, soprattutto, i vicoli del centro storico, oltre che dei parchi e di tutti gli altri quartieri. Purtroppo, però, si legge dagli organi di stampa, si è giunti alla sospensione dell’attività causa il mancato pagamento della irrisoria cifra di 100 euro al mese (irrisoria per un Comune con una spesa annua di quasi 25 milioni di euro). Questo è stato il modo in cui l’amministrazione Mastromauro ha ringraziato chi, gratuitamente ed animato da grande senso civico, nonché correndo rischi e pericoli, ha svolto un servizio ai cittadini per un intero anno. Una ulteriore beffa è risultata la mancata replica al comunicato da parte dell’arzillo ufficio di staff del sindaco, testimoniando ancora una volta la sua vocazione esclusivamente propagandistica. L’associazione Il Cittadino Governante spera che la vicenda si concluda in maniera dignitosa attraverso le scuse del sindaco, il pagamento della quota dovuta e la ripresa di una azione utile a tutta la collettività.

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