Il centro storico di Giulianova al centro PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Marzo 2014 13:06

Resoconto di un attento e partecipato incontro pubblico promosso da Il Cittadino Governante lunedì 17 marzo in Sala Buozzi.

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All’interno del percorso di partecipazione e di elaborazione condivisa delle linee programmatiche che comporranno il programma amministrativo de Il Cittadino Governante, si è svolta lunedì sera una Assemblea pubblica in Sala Buozzi incentrata sul tema della rivitalizzazione del centro storico, bene culturale unico e prezioso, ma fragile e vulnerabile, da preservare e valorizzare. In un primo momento i due relatori, Franco Arboretti ed Andrea Palandrani, hanno illustrato iniziative, idee e progetti aventi l’obiettivo di rendere vivo e vitale, attraente e frequentato il centro storico dal punto vista abitativo, turistico e commerciale. La platea, attenta ed interessata, ha accolto con plauso molte delle fattive ed innovative proposte come, ad esempio, illuminare di notte il Duomo ed i luoghi di interesse storico culturali, la realizzazione di un secondo belvedere alla fine di viale dello Splendore, attrezzare lo stadio Fadini con manto sintetico per renderlo fruibile tutti i giorni e per tutte le categorie sportive cittadine regalando anche ai più piccoli o agli amatori il sogno di giocare in questo epico campo. Nel successivo e ricercato confronto dialettico, sono emerse richieste di chiarimento e domande, approfondimenti e dubbi che poi, in fase di replica, hanno condotto ad una sintesi argomentata e convincente per i più. La questione maggiormente dibattuta è risultata quella sulla pedonalizzazione che, ha più volte precisato Arboretti, sarà il risultato finale di un piano organico e di una serie di sequenze logiche come la realizzazione di un ampio parcheggio dietro allo stadio, come l’innalzamento del numero degli abitanti e dei visitatori nel centro storico con opportune iniziative promosse dal Comune, come l’avvio di una linea innovativa di trasporto pubblico, con bus navette elettriche, che colleghi in maniera rapida il lido con il paese, come una costante attività di promozione turistica del valore storico-culturale del borgo antico. Ma soprattutto sono stati rassicurati quei commercianti traumatizzati dalle chiusure nefaste, inopportune ed impreparate della amministrazione Mastromauro, dicendo loro che la pedonalizzazione avverrà solo nel lungo periodo, quando sarà motivo di un incremento di avventori, quando i marciapiedi torneranno ad essere pieni di gente, quando sarà un valore aggiunto di civiltà e di miglior qualità della vita. L’obiettivo è creare un “centro commerciale naturale” che per tentare di competere con i ciclopici centri commerciali di periferia potrà così offrire il benessere di una piacevole passeggiata, un’aria salubre ed una cornice di bellezza rinascimentale.
Mentre i vecchi partiti e le altre forze politiche si affaccendano segretamente e in disparte in tentativi di accordi, ricomposizioni di liti e dissensi interni, un importante riscontro della serata promossa dalla Associazione Il Cittadino Governante è stata l’alta e vivace affluenza di cittadini mostrando come l’antipolitica e l’apatia possa essere arginata da iniziative interessanti, di livello e coinvolgenti.
Una nota di grave demerito spetta allo stile di quella stampa locale che, per lo più assente all’incontro durato quasi tre ore di intenso confronto, ha pubblicato articoli fuorvianti ed imprecisi, prestando ascolto solo a quella piccola parte di commercianti contrari a priori alla pedonalizzazione e incentrando servizi e titoli ad effetto solo su quell’aspetto.
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