Prima dissestano il comune e poi svendono i gioielli di famiglia

I nostri amministratori non si impegnano a far entrare nelle casse comunali tutto quello che è dovuto, impiegano in maniera allegra e irrazionale le risorse pubbliche e, addirittura, pretendono anche di spendere molto per opere pubbliche spesso inutili o malfatte. Risultato: un buco finanziario di oltre quattro milioni di euro.
Il Cittadino Governante ha provato a proporre, con un’analisi accurata delle poste in entrata e in uscita, una manovra alternativa che avrebbe evidenziato i punti deboli e proposto misure più idonee per riequilibrare il Bilancio ed evitare la vendita della farmacia comunale e dei terreni di Via Cupa. Ma al nostro rappresentante in consiglio non è stato consentito di poterla illustrare compiutamente.
Lo faremo, allora, incontrando i cittadini in un’assemblea pubblica per poter loro illustrare, in maniera approfondita e dettagliata, i motivi veri che hanno condotto il Comune in questa grave situazione finanziaria e le contromisure per rimettere in sesto il Bilancio comunale e governare meglio la città. L’incontro, primo esempio di Bilancio Partecipato a Giulianova, si terrà sabato 15 ottobre presso il Kursaal alle ore 17:30.

 
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