BILANCIO 2011: il Buongoverno è il grande assente!

L’Italia è un Paese dove si stima una perdita da parte dello Stato di circa 100 miliardi l’anno a causa dell’evasione fiscale. L’attuale Governo con il Federalismo fiscale impoverisce sempre più le casse comunali. In simili condizioni, che andrebbero adeguatamente affrontate a livello nazionale, è ancora più doveroso per le amministrazioni comunali che non vogliano penalizzare le città e i cittadini attuare una rigorosa ed equa politica delle entrate ed una razionale e qualificata politica della spesa. Questo è il Buongoverno. Purtroppo, non è il caso di Giulianova.
Nel Bilancio del 2011 analizzando le Entrate si riscontrano cospicui mancati introiti (legati all’elusione fiscale e ad una gestione politico-amministrativa poco attenta agli interessi generali in campo urbanistico e nelle alienazioni), lievitano, inopportunamente, alcune imposte come il canone di occupazione del suolo pubblico (in Centro Storico è aumentato del 50%) e compare il nuovo balzello quotidiano dei parcheggi a pagamento.
Anche nella Spesa (complessivamente circa 26 milioni di euro) ci sono sprechi significativi e siccome la spesa per i rifiuti, per il personale, per i mutui, per il Consorzio Ambito Sociale Tordino e per l’energia elettrica ammonta a 17.239.000, cioè circa i 2/3 della spesa corrente, si capisce che già concentrandosi su queste voci si potrebbe ridurre e qualificare di molto la spesa complessiva.
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