LE RELATRICI DI POLIS CONVINCONO I CITTADINI: “I rifiuti sono una risorsa e il loro riutilizzo elimina discariche e inceneritori, fa risparmiare i comuni, genera buona economia e nuova occupazione e tutela l’ambiente e la salute”

In un’affollatissima sala del Kursaal, si è tenuto il quinto appuntamento di POLIS. Le due autorevoli ospiti, Patrizia Gentilini e Carla Poli, con le loro interessanti e documentate relazioni, hanno catturato l’attenzione dei presenti che ripetutamente hanno mostrato il loro apprezzamento con scroscianti applausi. Significativa è stata, accanto alla straordinaria partecipazione dei cittadini giuliesi, la presenza di molti cittadini provenienti da ogni angolo dell’Abruzzo, di varie associazioni ambientaliste e la presenza di molti esponenti politici comunali, provinciali e regionali. Tutti hanno lodato l’iniziativa promossa da Il Cittadino Governante e ringraziato il contributo alla conoscenza e alla riflessione offerto dalle due relatrici. L’oncologa ed ematologa Patrizia Gentilini ha dimostrato, studi scientifici alla mano, che gli inceneritori fanno male all’ambiente e alle persone.
La Direttrice del Centro Riciclo di Vedelago Carla Poli ha dimostrato che i rifiuti sono una risorsa e che esistono le tecnologie per riciclarli praticamente tutti dando vita a nuova buona economia e a tanti posti di lavoro. Guadagnerebbero molto anche i comuni  seguendo questa via virtuosa: i costi di gestione dei rifiuti diminuirebbero di molto; vi sarebbero, inoltre, introiti con la vendita dei rifiuti differenziati per il riutilizzo.
Si sta rivelando sempre più giusta l’idea che ispira POLIS, quella cioè di creare occasioni di incontro fra la cultura con i suoi saperi e la politica. I cittadini acquisiscono strumenti per la partecipazione consapevole, i politici, quelli presenti, possono verificare se stanno operando bene.
D’altronde, tutti hanno diritto, se vogliono, a rimanere ignoranti ma i politici no perché decidono per gli altri ed hanno il dovere di utilizzare i saperi e le conoscenze più innovative.
Dalla partecipatissima assemblea del Kursaal sono usciti, sabato pomeriggio, due messaggi molto precisi diretti ai politici che hanno un ruolo nelle istituzioni comunali, provinciali e regionale:
1)      I cittadini non vogliono gli inceneritori. Questa richiesta è rivolta, in particolare, agli amministratori regionali ma anche a ai rappresentanti delle opposizioni in Consiglio Regionale.
2)      I sindaci ed il consorzio (CIRSU) che si occupa nel nostro territorio della gestione dei rifiuti devono al più presto operare una svolta decisa verso una raccolta differenziata molto efficace in tutti i comuni aderenti e contestualmente riorganizzare tutti i processi industriali affinchè portino rapidamente al pieno riutilizzo dei rifiuti trasformandoli in nuove materie prime, seguendo le felici esperienze ormai collaudate in varie realtà italiane.
Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere vivo ed interessante il dibattito, auspichiamo che l’amministrazione ed il consiglio comunale di Giulianova, questa volta, di fronte al pronunciamento degli esperti e ad una partecipazione popolare così forte e determinata non si arrocchino di nuovo su posizioni anacronistiche e che, purtroppo, sono risultate fallimentari.
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