Le piazze e il paesaggio non si mettono sul mercato

foto-aerea-PDCIl comunicato della Giunta riguardante il Mercato coperto e le aree limitrofe merita alcune considerazioni.
Vi si legge che “L’area risente di bassa qualità urbanistica”.
Come si fa a dire una simile sciocchezza?
Quell’area è frutto di una delle più felici intuizioni del PRG del ’72 che aveva individuato sotto la collina del Centro Storico un sistema di spazi pubblici (piazza, campo di atletica leggera, pista di pattinaggio, asilo nido, scuole, parcheggio) attorno a cui  far sviluppare l’edilizia residenziale della parte ovest del Lido. Scelte che salvaguardarono l’identitario paesaggio della collina orlata dal Centro Storico, la stradina panoramica delle Fontanelle, il giusto rapporto fra spazi pieni e spazi vuoti, fra servizi pubblici e abitanti insediati.
Chi esprime un giudizio negativo, così superficialmente, dimostra di non conoscere l’urbanistica e di non sapere che essa  serve a creare città belle e vivibili, concetti che ogni bravo amministratore dovrebbe avere nel proprio bagaglio culturale.

La conferma è data dal fatto che in quell’area la bassa qualità urbanistica è arrivata proprio con questi amministratori: prima con la Giunta Ruffini-Mastromauro e poi con la Giunta Mastromauro. Si devono a loro lo scempio nell’area ex Migliori Longari ai piedi della collina, accanto alla stradina panoramica delle Fontanelle e la cementificazione a ridosso della pista di pattinaggio e della scuola elementare di Via Nievo.
Ora quale altro orrore urbanistico hanno in mente?
Non meno preoccupazione destano, poi, l’intenzione di sistemare piazza Dalla Chiesa, la previsione di spazi sportivi all’interno della stessa (!!!?), la conferma della realizzazione dell’ascensore inclinato (inutile e costoso), il tutto condito con l’intervento del privato (che dovrà pur ottenere qualcosa se interviene in un ambito pubblico). Visti i pessimi precedenti in tema di Lavori Pubblici di Piazza Buozzi, Lungomare ovest, ex Golf Bar etc. il guazzabuglio annunciato suona, più che altro, come una minaccia per quella parte significativa della nostra città.
Di questi amministratori, comunque,  è importante che i cittadini ricordino due atti in merito a quell’area:
1)      Nel 2005 volevano vendere Piazza Dalla Chiesa (sì la piazza!) per farvi edificare quattro palazzoni e furono fermati dalla popolazione che in massa (2.500), in piena estate, firmò la petizione che il comitato nato a difesa del quartiere ed Il Cittadino Governante promossero.
2)      Nel 2010 hanno cacciato dal mercato coperto, dopo averlo lasciato andare in malora, i venditori dei prodotti agricoli locali, quando dappertutto ormai vengono sostenuti.
Come si fa, infine, a demandare alla Giulianova Patrimonio (gestita, tra l’altro, in maniera insufficiente vista la “svendita” dell’Acquaviva e la non difesa del Kursaal nella vicenda dell’edificazione in corso sul lato nord, ora sotto sequestro per abuso edilizio) una materia così delicata e complessa? Ma scherzano? E il Comune che ce li ha a fare i propri uffici di Urbanistica e dei Lavori Pubblici? O c’è sotto, anche questa volta, qualcosa di inconfessabile? Che facciamo anche a Giulianova una Patrimonio SPA come era nelle intenzioni di Berlusconi e Bertolaso?
Abbiamo tutti sotto gli occhi, purtroppo, quanto è accaduto al Pioppeto di via Ippodromo: cemento (e tanto) al posto di impianti sportivi immersi nel verde! Per questo rivolgiamo un appello a tutti i cittadini affinchè siano attenti ed attivi nel vigilare sulla Città, primo bene comune.
Il Cittadino Governante è ancora una volta dalla parte di tutta la cittadinanza e avanzerà precise proposte in merito.
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