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Live Consiglio comunale Giulianova dalla ore 18:30

Il Cittadino Governante
Sala Buozzi assemblea bilancio 11 maggio 2018 PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Maggio 2018 10:38
 
 
Un bilancio diverso per una città migliore PDF Stampa E-mail
Giovedì 10 Maggio 2018 21:36

A Giulianova venerdì 11 maggio alle ore 21 in Sala Buozzi incontro sul tema “Un bilancio diverso per una città migliore”

 

 
Un altro bilancio è possibile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 09 Maggio 2018 08:42
Bilancio 11 5 2018Riteniamo che tutti i cittadini abbiano diritto a conoscere in modo trasparente i fatti amministrativi che li riguardano. Il Bilancio comunale è senz’altro uno di questi. In esso, dietro i numeri, ci sono: da una parte le modalità di finanziamento del Comune, dall’altra i servizi, le opere e le attività che vengono messe in campo con le risorse pubbliche.
Abbiamo atteso, invano per anni il Bilancio Partecipato promesso dall’amministrazione Comunale. Anche quest’anno non c’è stato.
Pertanto, come in altre circostanze abbiamo fatto, promuoviamo noi del Cittadino Governante un’assemblea pubblica per parlare del Bilancio comunale di previsione del 2018, di come sono state utilizzate le risorse pubbliche nella nostra città nel corso degli anni recenti e di come si potrebbero impiegare diversamente per conseguire migliori risultati.
Se facciamo riferimento all’ultimo decennio in sintesi si può dire che:
1)    Si è speso molto, troppo rispetto alle reali possibilità.
2)    Nonostante i tagli del governo centrale il Comune ha avuto ogni anno sempre maggiori entrate complessive.
3)    Ciò è stato possibile grazie alla notevole, e poco equa, tassazione comunale, all’eccessivo indebitamento e persino ricorrendo alla vendita di parti di pregio del patrimonio comunale come il Pioppeto, la Julia servizi e l’area per la scuola vicino all’ex tribunale.
4)    Si è speso male, spesso con risultati modesti in termini di servizi ed opere pubbliche come tutti possono constatare.
I cittadini potrebbero dirsi soddisfatti lo stesso, nonostante la tassazione elevata, se almeno si fosse realizzata, anno per anno, una città splendida, curata, pulita, effervescente, viva e vitale sotto il profilo economico e culturale, e dall’alta qualità della vita. Ma così non è, la nostra bella città non è in condizioni smaglianti, purtroppo.
Urge una riflessione seria e approfondita che porti ad una revisione radicale del Bilancio comunale con misure strutturali sulle Entrate (pagare tutti per pagare meno) e sulla Spesa che va fortemente riqualificata evitando sperpero, spese inutili e investimenti sbagliati.
Proponiamo di parlarne nel dibattito pubblico sul tema: “un bilancio diverso per una città migliore”, venerdì 11 maggio alle ore 21 in Sala Buozzi a Giulianova Paese.
I cittadini sono tutti invitati.
Partecipare alla vita pubblica è decisivo per dar vita al cambiamento.
 
Due urgenze nelle scuole giuliesi: De Amicis e finanziamenti per sicurezza scolastica PDF Stampa E-mail
Giovedì 03 Maggio 2018 07:12

 

De-Amicis 1I fatti sono questi:

      1)  SCUOLA DE AMICIS: la Procura della Repubblica di Teramo ha consegnato al Comune di Giulianova la relazione definitiva dei periti incaricati di  valutare la bontà dei lavori effettuati recentemente nella scuola elementare De Amicis al fine di  aumentarne la sicurezza sismica: l’edificio non sarebbe  idoneo all’utilizzo scolastico.

Il Sindaco ed i tecnici incaricati dal Comune sostengono il contrario e, perciò, vanno alla ricerca di pareri tecnici tranquillizzanti.

A noi tutto ciò sembra sconcertante e ci chiediamo: trattandosi di tutelare l’incolumità di bambini, insegnanti e personale scolastico non sarebbe stato più logico adottare un principio di precauzione chiudendo temporaneamente la scuola?

La relazione della Procura di Teramo è stata trasmessa nel febbraio scorso; è evidente che  sarebbe stato più saggio portare a conoscenza di tutti i consiglieri comunali e della cittadinanza il suo contenuto più che allarmante per cercare insieme e responsabilmente la soluzione migliore.

Perchè tacere? Perché non essere trasparenti su una questione così delicata?

22) FINANZIAMENTI STATALI E REGIONALI PER LA SICUREZZA SCOLASTICA: Sappiamo che c’è l’opportunità di ottenere cospicui finanziamenti statali per la scuola media Pagliaccetti e per tre scuole dell’infanzia che hanno  indici di vulnerabilità sismica bassi. Il Comune di Giulianova, però, è veramente  molto in ritardo, visto che occorre presentare i progetti (meglio se esecutivi per ottenere maggiore punteggio)  entro il 26 maggio. Insomma si profila il  rischio di perderli ed allora occorre fare di tutto perché ciò non accada. Noi abbiamo già dato - a più riprese e per tempo -  il nostro contributo nelle sedi istituzionali, tra l’altro proponendo, oltre un anno fa, un ordine del giorno sulla creazione di un nuovo polo scolastico nell’area dell’ex tribunale (clicca qui).  Se fossimo stati ascoltati ora i progetti esecutivi sarebbero già pronti per la consegna alla Regione. D’altronde il tema dell’edilizia scolastica non può essere trattato – come purtroppo capita a Giulianova - solo di fronte all’emergenza; la scuola è il luogo comunitario per eccellenza e, pertanto, richiede progettualità e programmazione degli interventi.

Perciò, nonostante lo sconcerto, vogliamo continuare ad essere costruttivi e torniamo a sollecitare un urgente incontro nelle sedi istituzionali, alla presenza dei dirigenti scolastici,  affinché vengano individuate al più presto le scelte migliori per la De Amicis,  la Pagliaccetti, e per le scuole d’infanzia di via Mattarella, via Gobelli e Bivio Bellocchio, con l’obiettivo di non perdere i fondi messi a disposizione dal Ministero e dalla Regione e di garantire la massima sicurezza in tutte le scuole giuliesi.

 

 
Costruzione sull’arenile sud: Oscurata definitivamente la vista sull’arenile dal porto vecchio, perchè si continua a devastare la nostra bella città ? PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Aprile 2018 20:36

piscina subSi sta consumando l’ennesimo sfregio al paesaggio giuliese. Basta recarsi sul molo sud - all’inizio di una delle passeggiate tipiche di Giulianova -  e, con un tuffo al cuore, si potrà constatare che è sparito anche l’ultimo scorcio che dal porto consentiva la vista panoramica su tutto l’arenile sud.

Un edificio di 100 mq., lungo circa 15 metri e alto oltre 4 metri,  con annesse piscina di 28 mq. e pedana pavimentata di 141 mq. realizzato sull’arenile a ridosso del “porto vecchio” impedisce, tristemente, di spaziare con lo sguardo.

Nel corso degli anni, prima la recinzione metallica sul muricciolo del molo poi una sede sportiva, successivamente un campo di calcetto ed ora l’impattante barriera costituita dalla nuova costruzione autorizzata dal Comune  hanno progressivamente cancellato uno dei punti di vista più belli sul paesaggio litoraneo giuliese.

Nessun cittadino, nessun turista potrà più godere del bel colpo d’occhio che dal porto consentiva la vista panoramica dell’intera spiaggia, del mare e delle colline circostanti: lo sguardo, lì ormai - se le cose rimarranno così  - sarà sempre mortificato e nessuno potrà più serbare nella memoria visiva uno dei più bei souvenirs paesaggistici  di Giulianova.

È questo il modo di valorizzare il turismo? È questo il modo di occuparsi della qualità della vita nella nostra città? È questo il modo di preservare le bellezze paesaggistiche che tutti i governanti, nel tempo, avrebbero il dovere di trasmettere intatte alle future generazioni?

Possibile che neppure il buon senso abbia consigliato in merito all’evidente inopportunità di  autorizzare quella costruzione in quel sito così delicato?

E in mancanza della sensibilità al bello, non doveva essere, almeno, il senso della corretta gestione della cosa pubblica a sconsigliare l’autorizzazione politica ed amministrativa di quel permesso di costruire. E siamo sicuri che il permesso rilasciato non sia in contrasto con  norme urbanistiche e paesaggistiche?

Noi ancora una volta abbiamo provato ad evitare il danno: ci siamo pronunciati per tempo sia sull’inopportunità che sulla irregolarità ed abbiamo presentato in consiglio comunale un ordine del giorno  che è stato respinto. Come nei casi ex Migliori Longari,  palazzo Gavioli e parco Franchi  - tutti sanzionati, poi, da sentenze giudiziarie – siamo rimasti inascoltati.

Ed ora che si fa? Come si ripara al torto che in tutte queste  brutte pagine della vita pubblica giuliese si è fatto alla città?

 
Crisi amministrativa, risultati elettorali e futuro di Giulianova PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Marzo 2018 12:21

Arboretti-FrancoI risultati delle recenti elezioni politiche si sono intrecciati con la crisi che da tempo mina la maggioranza che amministra Giulianova e con le manovre  di varie associazioni e forze politiche in vista delle elezioni comunali del prossimo anno. Qualche considerazione ci sembra opportuna:

             Il pessimo risultato di PD e LeU - addirittura inferiore agli scarsi consensi ottenuti a livello nazionale - è la prova di un giudizio fortemente negativo dei cittadini sull’attività amministrativa che da molti anni, ormai, malgoverna la città.

             C’è il maldestro tentativo del PD di accollare tutte le responsabilità al sindaco, manifestando da qualche tempo continui distinguo su aspetti importanti ma non così decisivi per non sembrare pretestuosi. La verità è che sono 14 anni che il centro-sinistra (di cui il PD dal 2007 rappresenta la forza principale) governa Giulianova con risultati fallimentari tanto da ridurre la città in condizioni penose sotto ogni profilo, compreso quello morale.

             Si registra persino la fuga dalla Giunta e dal PD dell’assessore Fabio Ruffini, di concerto con l’ex assessore Katia Verdecchia, per formare “Progetto Giulia” un’associazione che - a detta loro -  promette faville per la città. Ma perché queste faville non le hanno fatte quando per molti anni hanno ricoperto le cariche di assessore al Bilancio, all’Urbanistica, all’Ambiente o al Commercio?

             La consigliere Laura Ciafardoni ha fondato (insieme ad altri noti ex democristiani giuliesi) l’ennesima associazione che puntualmente nasce alla vigilia delle elezioni  comunali per cercare convenienti sistemazioni indifferentemente nel centro-destra o nel centro-sinistra. La suddetta consigliere proveniente dal centrosinistra (dove nel 2004 fu assessore col sindaco Ruffini), candidatasi a sindaco col centrodestra nel 2014 (per poi rappresentare, miracolosamente, in consiglio comunale sia Forza Italia che NCD, alleato del centrosinistra a livello nazionale) ha affermato che stavolta si posiziona al centro,  ma (dopo i recenti risultati elettorali) un po’ più verso il centro-destra. Sono questi i politici di cui la città ha bisogno?

             Jwan Costantini, coordinatore locale di Forza Italia, ha dichiarato a proposito dell’amministrazione Mastromauro “questi nove anni hanno prodotto sul tessuto cittadino una devastazione pari solo a quella di una calamità naturale”. Purtroppo, come diciamo da tempo anche noi del Cittadino Governante, è vero. Dovrebbe, però, ricordare Costantini che la decadenza della nostra città è iniziata oltre 20 anni fa quando al governo per ben 9 anni c’è stato il centro-destra che, per quanto male aveva agito sul piano amministrativo, fu seppellito elettoralmente nel 2004. Ora perché la città dovrebbe affidarsi di nuovo agli esponenti del centrodestra che, tra l’altro,  sono, per lo più, gli stessi di allora? Non a caso la coalizione di centro-destra alle recenti politiche ha ottenuto un modesto 32% di cui il 14% (1800 voti) è andato alla Lega e solo il 10% a Forza Italia.

Torniamo al presente. Continuiamo a leggere ormai quotidianamente di disaccordi insanabili fra PD e  Sindaco (e LeU) che sembrano preludere alla fine della consiliatura. E sarebbe un bene, così si potrebbe cominciare a pensare, per tempo, al futuro di Giulianova, sperando in una svolta rigeneratrice. Riteniamo, però, che la maggioranza debba sentire, prima, la responsabilità di approvare il Bilancio di previsione 2018 onde evitare che l’arrivo del Commissario comporti l’applicazione delle aliquote massime per i tributi locali a causa della disastrosa situazione finanziaria delle casse comunali.

Infine, ci rivolgiamo a tutti i cittadini: la prossima volta, alle elezioni comunali, prima di scegliere a chi affidare il governo della città, riflettete bene, informandovi su programmi e candidati. È un vostro diritto.  Tanto per cominciare sarebbe proprio consigliabile evitare coloro che per oltre 20 anni (prima il centro-destra e poi il centro-sinistra) hanno ridotto Giulianova ad una triste realtà. Il Cittadino Governante, che da 14 anni si batte coerentemente in città e in consiglio comunale per il cambiamento, sarà ancora presente per attuarlo con valori, programma, donne e uomini che, quantomeno, vi chiediamo di valutare attentamente prima di decidere.

 
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