Il Cittadino Governante
Nomina della Mastropietro: come fa il sindaco a dirsi estraneo ? PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Maggio 2017 08:27
MastropietroÈ necessario replicare all’affermazione del sindaco che nella conferenza stampa di venerdì scorso ha dichiarato la sua estraneità alla nomina della dirigente Mastropietro. Così non è:
1)    Perché il Testo Unico degli Enti Locali attribuisce al sindaco il potere di conferimento e di revoca dell’incarico dirigenziale.
2)    Perché ha optato con un atto di Giunta per la procedura della mobilità anziché attingere alla graduatoria esistente a seguito del concorso svolto 2 anni prima.
3)    Perché sono di tutta evidenza alcune anomalie nell’iter amministrativo compiuto per la nomina.
Di tutto questo parlammo approfonditamente in una mozione presentata al Consiglio Comunale il 14 maggio 2012. Quella mozione fu respinta, ma oggi vi invitiamo a rileggerla in quanto contiene riflessioni di grande attualità!
Giulianova 30 maggio 2017
                                                           IL CITTADINO GOVERNANTE
                                                                     Associazione di cultura politica
 
 
 
 Al Sindaco Avv. Francesco Mastromauro
    Al Presidente del Consiglio Comunale Nello Di Giacinto
 
MOZIONE  urgente
OGGETTO: INOPPORTUNITA’ DELLA FUSIONE DEI DUE SETTORI TECNICI IN UN’UNICA AREA
 
Abbiamo appreso che  l’amministrazione comunale ha accorpato il Terzo e Quarto Settore della compagine amministrativa del Comune prevedendo per questa nuova Area funzionale un unico dirigente, mentre in precedenza erano due.
Riteniamo che  questa scelta non sia opportuna in quanto ricondurre ad un’unica direzione funzioni delicate e complesse quali l’Urbanistica, la Gestione dei Rifiuti, i Lavori Pubblici, la Manutenzione, il Demanio e la Viabilità significa creare le condizioni per un sovraccarico di compiti (tutti di importanza decisiva per il Comune) nella stessa persona che non può non ripercuotersi sull’efficienza e sulla qualità dell’azione amministrativa.
Queste variazioni avvengono per far fronte alla mancanza del Dirigente Tecnico nel settore Urbanistico (andato via, stranamente, poco tempo dopo aver vinto il concorso) e al pensionamento del Dirigente del Settore dei Lavori Pubblici.
La Giunta per individuare la figura del nuovo dirigente ha attivato la procedura della mobilità.
 
Colpiscono, però, alcuni aspetti:
  • Per quanto riguarda il settore urbanistico: la mancanza nel bando del criterio più importante perché un  Comune gestisca al meglio il proprio territorio e cioè il possesso della qualifica di urbanista.
  • La concessione di soli 15 giorni per presentare la domanda da parte degli interessati (tale possibilità è prevista  ma non tutela al meglio l’ente).
  • La decisione presa successivamente all’emissione del bando per la mobilità e non resa nota nel bando stesso di accorpare la III  e la IV area, cosa che se saputa avrebbe sicuramente reso molto più appetibile la partecipazione di molti altri professionisti.
  • La presenza nella commissione esaminatrice di un dirigente che in base alla legge riveste impropriamente il ruolo di dirigente.
 
Alla luce di tutto ciò e del fatto che il tecnico che è risultato vincitore non è stato assunto e non ha preso servizio alla data prevista - cosa che comporta l’implicita rinuncia - proponiamo al Consiglio Comunale il seguente Ordine del giorno:
  • Tornare alla precedente impostazione dei due settori con due dirigenti diversi, passando la Gestione dei rifiuti nel quarto settore.
  • Emanare nuovi bandi prevedendo per il settore urbanistico il titolo di urbanista e per il settore lavori pubblici anche il titolo di esperto in materia di gestione dei rifiuti.
 
Riteniamo che la buona amministrazione sia figlia anche di una razionale e qualificata impostazione della macchina amministrativa, a partire dalle sue figure dirigenziali.
In ogni caso se si vuole insistere su questa strada va ricordato che:
  1. Dopo il pensionamento del dirigente della IV area si deve far ricorso alla graduatoria esistente, e ancora valida, frutto del concorso espletato per il III settore nel 2010.
  2. Non essendo stato presentato, il 2 maggio, al comune di Giulianova il nulla osta del comune di Roseto per la mobilità, automaticamente il diritto ad essere assunto passa al secondo in graduatoria che infatti ha già inoltrato richiesta in tal senso.
 
Giulianova 14 maggio 2012   Gruppo consiliare Il Cittadino Governante
Capogruppo Franco Arboretti
 
Operazione Castrum: uno scandalo che deve far riflettere PDF Stampa E-mail
Giovedì 25 Maggio 2017 08:07

operazione-castrum

Il Cittadino Governante, come immaginiamo tutti i cittadini giuliesi, è  profondamente indignato.
È troppo grave la ferita inferta all’immagine e al tessuto socio-economico della città dalla pessima conduzione politico-amministrativa del Comune da parte del Sindaco e della sua maggioranza.
I fatti contestati dalla magistratura non sarebbero potuti accadere se la buona politica ed il buon governo avessero presidiato le istituzioni e la vita pubblica.
La legge assegna al Sindaco il compito di indirizzare e controllare la gestione amministrativa dei suoi dirigenti, ma visto il sistema di malaffare che le indagini giudiziarie prospettano è evidente che l’attività dell’Amministrazione è stata inadeguata.
Il Cittadino Governante da sempre, e in perfetta solitudine, ha cercato invano – onorando il proprio ruolo di opposizione -  di salvaguardare gli interessi generali, la correttezza amministrativa e la legalità avanzando in Consiglio Comunale analisi, riflessioni e proposte che avrebbero consentito di correggere in autotutela scelte palesemente sbagliate e caratterizzate da irregolarità (come ad esempio i casi dell’area ex Migliori Longari, di palazzo Gavioli, del Lido delle Palme).
A questo punto crediamo che il Sindaco debba avere la sensibilità di rimettere il mandato nelle mani dei cittadini.
Auspichiamo, infine, che da questa brutta pagina della vita pubblica locale possa nascere un vero cambiamento, fatto di moralità e competenza, nel modo di fare politica di tutti i partiti e i movimenti che aspirano al governo cittadino.
 
L'acqua deve essere trasparente PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Maggio 2017 12:08
sorgenti-del-ruzzoL’emergenza acqua potabile che si è avuta in questi giorni è un fatto veramente grave che mai sarebbe dovuto accadere.
L’acqua è un bene comune primario, prezioso per la vita di tutti e non può essere gestita in maniera così maldestra e poco trasparente, dilapidando il dono che la natura mette a disposizione di tutte le popolazioni che utilizzano le risorse idriche del Gran Sasso.
Ci troviamo, pertanto, completamente d’accordo con il comunicato del Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua (pagina Facebook).
Ci associamo alla loro richiesta di rendere noti tutti gli atti necessari a chiarire la situazione.Auspichiamo, infine, che i comuni  - proprietari della Società Ruzzo – a partire dal Comune di Giulianova, esercitino con maggiore efficacia il loro potere di indirizzo e controllo al fine di garantire costantemente un bene fondamentale come l’acqua e i diritti dei cittadini.
 
Non oscurate definitivamente la vista sull’arenile dal porto vecchio PDF Stampa E-mail
Lunedì 08 Maggio 2017 06:11

Up and DownIl maltrattamento del paesaggio giuliese sembra proprio non avere fine.

È stata, infatti, annunciata la ripresa dei lavori per la costruzione della sede di un’associazione sportiva sulla spiaggia. Si tratta di un manufatto di 100 mq, lungo circa 15 metri e alto oltre 4 metri,  con annesse piscina di 28 mq. e pedana pavimentata di 141 mq. all’inizio dell’arenile sud ubicato a ridosso del “porto vecchio”. Come si può immaginare l’impatto sul paesaggio sarà notevole e comprometterà definitivamente uno scorcio panoramico tra i più belli della nostra città.

Nel corso degli ultimi anni la suggestiva vista che si poteva apprezzare lungo una delle passeggiate tipiche di Giulianova - quella sul porto dei caliscendi – è stata progressivamente oscurata nella sua parte iniziale: prima la recinzione metallica sul muricciolo del molo sud, poi una sede sportiva e un campo di calcetto sull’arenile, ora la barriera costituita dalla nuova costruzione prevista.

Riteniamo che sia grave consumare uno sfregio così grande al paesaggio litoraneo giuliese. Lì, in quel punto, sarebbe consumato l’arenile per l’ennesima costruzione impropria e verrebbe anche impedita la vista panoramica verso la spiaggia a sud.

Ci siamo adoperati nel recente passato per far delocalizzare altrove, in luoghi più opportuni, la costruzione della sede e della piscina per sub che giustamente devono essere realizzate a Giulianova. In Consiglio Comunale tutti hanno approvato il nostro ordine del giorno ma l’Amministrazione non ha conseguito alcun risultato.

A questo punto vorremmo dire due cose:

·   Riteniamo che l’Amministrazione Comunale debba stare più attenta quando vengono rilasciati permessi in luoghi altamente sensibili (quale è l’arenile) del bel territorio giuliese. Sono ormai troppe le ferite inferte al paesaggio, ai parchi, ai beni culturali e agli spazi pubblici per scelte urbanistiche veramente infelici.

·  Auspichiamo che il Sindaco, l’Assessore all’urbanistica, il Dirigente dell’ufficio tecnico e la stessa maggioranza consiliare sentano il dovere, seppur in extremis, di non far realizzare costruzioni in violazione delle norme. Possibile che i casi dell’area ex Migliori Longari, di palazzo Gavioli, di parco Franchi non abbiano insegnato niente? Qui sarebbe lo stesso.

Giacché siamo in tema cogliamo l’occasione per chiedere al neo Presidente dell’Ente Porto Marco Verticelli di adottare quanto prima provvedimenti che non costerebbero nulla ma regalerebbero molto ai giuliesi e ai turisti e cioè:

§      Faccia rimuovere la recinzione metallica all’inizio del porto vecchio, non ha alcun senso se non quello di precludere la vista sull’arenile sud.

§  Faccia togliere quelle assurde fioriere in cemento armato sul porto nuovo: permettono, beffardamente, la vista verso l’arenile nord e la collina solo a chi è molto alto.

§    Faccia abbattere l’inutile e impattante vela in cemento armato all’inizio del molo nord.

 

 

 

 
Governatore D’Alfonso, ora mantenga gli impegni presi ! PDF Stampa E-mail
Lunedì 01 Maggio 2017 17:06

Lettera-a-DiAlfonsoL’incontro di sabato pomeriggio con il Governatore D’Alfonso ha prodotto alcune novità interessanti che vanno colte e rese feconde se vogliamo tenere ancora aperta, per la provincia di Teramo, la prospettiva di due ospedali per acuti di primo livello di cui uno a Giulianova e l’altro a Teramo.

Il giorno prima in un convegno a Mosciano l’assessore Paolucci ed il manager della ASL di Teramo Fagnano avevano detto con chiarezza che l’ospedale unico per acuti si sarebbe fatto, che l’ospedale di S.Omero sarebbe rimasto aperto, mentre sarebbero stati riconvertiti a presidi per la lungodegenza e la riabilitazione gli ospedali di Atri e Giulianova.

Ma sabato pomeriggio, dopo il documentato e incisivo intervento di Franco Arboretti, consigliere comunale del Cittadino Governante, Il Direttore dell’Agenzia sanitaria regionale dr. Mascitelli ha dovuto riconoscere: “Sono d’accordo con Arboretti, l’ospedale unico è materialmente impossibile in provincia di Teramo”. Inoltre Il Governatore D’Alfonso con una significativa apertura ha concluso dicendo: “Il confronto avrà un seguito con i sindaci interessati” e ancora “Vogliamo un’operazione condivisa, passaggio dopo passaggio, creando un gruppo frontale di lavoro affinché la decisione più idonea non venga presa nella solitudine dei regionalisti e dei tecnici della ASL, voglio però che ogni posizione sia nutrita da documenti e da numeri”.

È stato cioè accolto quanto richiesto nella lettera aperta del Cittadino Governante consegnata durante il dibattito.

In questo tavolo di lavoro - se l’obiettivo è quello di riorganizzare razionalmente la rete ospedaliera provinciale affinché sia in grado di dare una risposta qualificata e sostenibile a tutti i 310.000 abitanti - la proposta e le argomentazioni  approvate dal Consiglio Comunale nel febbraio scorso hanno buone chances di essere prese in considerazione e di far mutare significativamente il disegno di riordino ospedaliero che stava andando avanti.

Apprezziamo l’azione del PD di Giulianova che ha consentito l’incontro e l’atteggiamento di apertura manifestato dal Governatore D’Alfonso. Ora confidiamo nel fatto che il confronto ed il tavolo di lavoro ci siano davvero e che la Regione e la ASL siano realmente sensibili alle razionali riflessioni che Giulianova proporrà alla loro attenzione per il miglioramento dell’assistenza sanitaria pubblica nell’intera provincia

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 2 di 71

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l'uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa (Clicca qui). Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information