Live Consiglio comunale Giulianova dalla ore 16:00

 
Il Cittadino Governante
No alle barriere che oscurano la vista sull’arenile, sì alla tutela degli scorci panoramici PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Dicembre 2015 07:22
Up and DownNei mesi scorsi abbiamo ripetutamente richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica sulla penalizzazione del parco di Via Matteotti a causa del cantiere aperto per la costruzione di un impattante chiosco-ristorante.
Apprendiamo con piacere che ora anche il M5S rilancia la problematica in Consiglio Comunale; noi ci saremo per dire di nuovo la nostra e auspichiamo che tutti i Consiglieri facciano una scelta di civiltà in difesa dei beni comuni.
Il Cittadino Governante, intanto, continua le sue battaglie per la difesa del paesaggio giuliese e ieri ha presentato un Ordine del giorno che verrà discusso nel Consiglio Comunale di mercoledì prossimo per la difesa della vista panoramica dell’arenile sud, dove è stato autorizzato un impattante manufatto a ridosso del tratto iniziale del molo sud.
Anche in questo caso confidiamo in una attenta riflessione di tutti i Consiglieri Comunali e dell’Amministrazione che eviti la definitiva scomparsa della veduta d’infilata sulla spiaggia. Nel lontano ’94 fu recuperata la vista sull’arenile nord perché l’Amministrazione riuscì a convincere la Capitaneria a togliere le barriere sul molo nord: fu un bel giorno per tutti i giuliesi. Speriamo che anche questa volta, e per merito di tutti, si possa ottenere lo stesso risultato.

 

 

 
Piazza Dalla Chiesa è salva e la caserma si farà, ma altrove PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Dicembre 2015 14:00
Rendering-Piazza-Dalla-ChiesaIl dialogo maturo tra forze diverse, su basi programmatiche, è senz’altro auspicabile se produce buongoverno: le vicende di piazza dalla chiesa e della caserma dei carabinieri lo dimostrano.
Era il 7 settembre, circa tre mesi fa, quando sollevammo il problema con un comunicato dal titolo: “PIAZZA DALLA CHIESA: PERCHÈ  DANNEGGIARLA IRREVERSIBILMENTE,  SPENDENDOCI  PURE  SOLDI PUBBLICI ?.
Era l’obiezione che Il Cittadino Governante muoveva alla Giunta comunale che aveva deciso di ubicare la caserma dei Carabinieri all’interno di piazza Dalla Chiesa utilizzando la porzione circolare del mercato coperto che sarebbe stata perimetrata per circa duecento metri da un recinto alto tre metri. Alla doverosa difesa della piazza come spazio pubblico abbiamo affiancato la logica proposta di realizzare la caserma all’Annunziata, dove da venti anni esiste un’area pubblica destinata alla caserma, e dove da molti anni è stata già costruita una palazzina con alloggi destinati ai Carabinieri.
Ebbene dopo tre mesi di confronto, a tratti persino aspro, anche l’Amministrazione comunale ha convenuto che non era il caso di distruggere una piazza (e che piazza!) ed in Consiglio Comunale è accaduto qualcosa che era inimmaginabile fino a qualche settimana prima: tutti i consiglieri comunali hanno votato all’unanimità, sindaco compreso, a favore della salvaguardia di Piazza dalla Chiesa e della sua riqualificazione. Questo passaggio istituzionale è stato salutato da un applauso da parte dei tanti cittadini presenti, ed è stato uno dei momenti più significativi della storia recente della vita pubblica giuliese: tutte le forze politiche e i cittadini di ogni appartenenza hanno convenuto sulla difesa (e sulla valorizzazione) di uno dei beni comuni più rappresentativi della peculiarità giuliese.
Una fedele ricostruzione della sequenza dei fatti sopradetti, purtroppo, non si è letta o ascoltata. L’informazione locale, oltre a non aver speso una parola per difendere una delle poche piazze veramente importanti del Lido, ha riportato solo parzialmente quanto accaduto e ciò non ha certo aiutato a comprendere il significato degli eventi succedutisi. Per fornire tutti gli elementi all’opinione pubblica e per smentire le illazioni che La Città e Radio G stanno facendo in questi giorni  è utile, quindi, ricordare  che i passaggi salienti sono stati questi:
 
1) 1) Il Cittadino Governante solleva il problema ai primi di settembre con alcuni comunicati sulla problematica.

2  2)   A quel punto cominciano ad interessarsi anche i Comitati di Quartiere e quello dell’Annunziata fa sapere che la caserma la vuole nel sito già previsto.

3  3)   Il Cittadino Governante promuove un’affollata assemblea pubblica al Kursaal in cui numerosi e qualificati interventi hanno unanimemente condiviso e dato forza alla proposta dell’associazione. Era presente anche il PD.

4  4)   Qualche giorno dopo anche l’Unione comunale del PD dirama un comunicato in cui si legge preservare l'area dell'ex mercato coperto e la piazza contigua, nonché avviare le procedure di project financing in zona Annunziata su area di proprietà comunale, attigua agli alloggi dei carabinieri”

5   5)   Il Sindaco che pure aveva votato quella risoluzione del PD promuove il Forum cittadino  per far scegliere l’ubicazione della caserma all’interno di una terna di proposte ma insiste ancora su Piazza Dalla Chiesa.

6  6)   L’esito del Forum è netto: Piazza dalla Chiesa, per tutti, va salvaguardata; la caserma deve essere realizzata all’Annunziata o in subordine nell’ex Tribunale.

7  7)   Il Cittadino Governante propone due mozioni in consiglio: una per la difesa e la riqualificazione della piazza, l’altra per la costituzione di una commissione tecnico-istituzionale chelavori all’individuazione del sito e dei finanziamenti per la realizzazione, in tempi brevi, della nuova caserma dei Carabinieri.

8  8)   IL PD propone una mozione per la costruzione della caserma all’Annunziata o in alternativa nell’ex Tribunale.

9)  9)  In Consiglio il Sindaco, ammettendo di aver sbagliato, riconosce pubblicamente la giustezza delle posizioni del Cittadino Governante e poi invita a i gruppi consiliari a presentare una  mozione unitaria sulla caserma per conferirle più forza. IL CG apprezza l’autocritica del sindaco e la posizione del PD e  questa sintesi viene operata. Il Consiglio comunale vota all’unanimità con l’astensione di Linea Retta e Laura Ciafardoni. Piena unanimità, invece, per la mozione presentata dal Cittadino Governante che chiede la salvaguardia e la riqualificazione di piazza Dalla Chiesa e la ristrutturazione del mercato coperto.

1   10)  Lunedì 14 dicembre la commissione tecnico-istituzionale inizierà i suoi lavori e siamo convinti che saprà trovare la strada per la realizzazione in tempi brevi della nuova caserma dei Carabinieri all’Annunziata. Questo consentirà, tra l’altro, che piazza Dalla Chiesa, il mercato coperto e l’ex tribunale possano essere destinati alle funzioni per cui sono maggiormente vocati. 

Deve dispiacere tutto ciò?  A qualche commentatore locale dispiace? Perché mai si stracciano le vesti per una sintonia trovata su temi importanti tra Cittadino Governante e amministrazione e maggioranza? E perché non viene fatto lo stesso per il M5S che ha votato allo stesso modo? E, comunque, perché mai questo dovrebbe significare un abbassare la guardia da parte del Cittadino Governante? Ma non hanno ascoltato nello stesso ultimo consiglio le critiche (e le proposte) sul debito fuori bilancio dell’Ambito Sociale Tordino, su Julia Servizi (che vorremmo, in extremis, salvare), sulle contraddizioni da risolvere nella realizzazione della strategia rifiuti zero a livello locale? Eppure non erano carezze (guarda l’intervento del Consigliere Arboretti). Onestà intellettuale e obiettività dovrebbero essere preminenti sulla faziosità e sulla tentazione di “sistemare” scorrettamente gli invisi (e perché mai poi?): il buon giornalismo, in genere, si comporta così.
Infine, speriamo che ci sia una vera svolta nella dialettica fra maggioranza ed opposizione: che venga finalmente riconosciuto e reso fecondo l’atteggiamento costruttivo che per anni abbiamo mostrato, invano, anche nei momenti di critica più stringente nei confronti dell’amministrazione comunale, ma in sintonia con i bisogni dei cittadini come i fatti recenti hanno dimostrato.
Beninteso in città possono stare tutti tranquilli, estimatori e detrattori, le posizioni del Cittadino Governante non sono in vendita per una poltrona; sono e saranno le stesse che da anni ci fanno apprezzare nella comunità locale. Se, però, una nostra proposta viene accettata dal Sindaco e dalla maggioranza, a noi sembra ragionevole che poi su quel punto si collabori per il bene comune.

Nelle prossime settimane rilanceremo proposte su problematiche cruciali (Palazzo Gavioli, Area Marozzi, Parco Matteotti, Piscina per sub sull’arenile sud, non alienazione di Julia Servizi ed altro ancora) per verificare se veramente nel Sindaco, nel PD e nella maggioranza stanno maturando atteggiamenti di maggiore apertura verso scelte che noi suggeriamo da tempo in quanto riteniamo che facciano il bene della città.

 
Per una città bella, moderna ed efficiente PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Novembre 2015 13:33
Rendering-Piazza-Dalla-ChiesaAlle due Mozioni già presentate:
 
 
 
La nostra associazione aggiunge ora, tramite il proprio gruppo consiliare,il seguente Ordine del giorno:
È ormai imminente la scadenza dei termini del bando per la presentazione di richiesta di finanziamenti statali per la riqualificazione di aree urbane degradate. Per questo motivo abbiamo deciso di dare - con atteggiamento costruttivo - un contributo fattivo, mettendo a disposizione del Comune il progetto già elaborato da anni.
Le due Mozioni e l’Ordine del giorno verranno discussi nel consiglio comunale di venerdì 20 novembre.

 

 
Un sindaco da premio Attila PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Ottobre 2015 14:28
premio-AttilaQuesto sindaco è all’altezza? La domanda è lecita perché troppo spesso non capisce ciò che è inopportuno, e così finisce con il danneggiare la città, a volte irreversibilmente, come nel caso del Parco di Via Matteotti.
Ci chiediamo: come fa un primo cittadino a non comprendere che la realizzazione di un ristorante - chiamato eufemisticamente chiosco – lì, in un sito così delicato paesaggisticamente, è inopportuna perché  sfregia la bellezza di quel luogo identitario della città che annuncia il centro storico?
Come fa a non rendersi conto che  in un fazzoletto di verde di soli 4.000 mq (l’unica area di verde pubblico rimasta  nella zona centrale del Lido, ad ovest della Nazionale) è assurdo far realizzare una costruzione lunga14 metri, larga 8 metri ed alta 3 metri e 60, con tanto di canna fumaria, di insegna pubblicitaria (di m.2,75 x1,20) e di via di accesso, e che quel peculiare luogo verde vedrebbe cambiati in peggio e per sempre i connotati?
Come fa a non cogliere che autorizzando la cementificazione del cuore dei Giardini Matteotti causerebbe una pericolosa alterazione dell’assetto idro-geologico?
E, ancora, come fa a non percepire che un intervento di fatto impattante in una piccola area di verde urbano determinerebbe la fine di uno spazio pubblico, sottratto ai bambini e a coloro che lo frequentano?
Un bravo amministratore queste cose le capirebbe da solo e non darebbe adito a contestazioni, costringendo il dibattito a pubblico a occuparsi di cose così ignominiose.
Un amministratore lungimirante saprebbe bene che in quel sito posto alla base della collina,  e pertanto molto delicato sotto il profilo idrogeologico,  l’unica cosa da fare sarebbe quella di potenziare il verde - specialmente dopo la caduta di pini con il maltempo dell’inverno scorso - per accrescerne la bellezza sul piano estetico ed aumentarne la stabilità idrogeologica.
D’altra parte era questa la volontà del compianto Tiberio Orsini quando donò quell’area al Comune e andrebbe rispettata!
Di tutto ciò, però, il sindaco non si preoccupa affatto; conferma la posizione e si trincera dietro all’affermazione che  non ci sarebbero violazioni delle norme.
Ma nemmeno sotto questo profilo può dormire sonni tranquilli. Lì non è affatto tutto in regola. Purtroppo, anche in questo caso, è lui a sbagliarsi: come nel caso ex Migliori Longari, come nel caso palazzo Gavioli, come sulla necessità della VAS  e sull’eccessivo consumo di territorio nella Variante al PRG, come nel Piano di Lottizzazione del Lido delle Palme etc. Infatti:
1)      PRP. Se prendiamo correttamente in esame il Piano Regionale Paesistico e ne interpretiamo lo spirito, dobbiamo tener conto principalmente dell’art. 4  che alla lettera A1parla di “conservazione integrale finalizzata alla tutela dei caratteri del paesaggio naturale” per l’area in questione. In ogni caso anche a voler prendere in considerazione le disposizioni sugli usi compatibili(art. 47), questi dovranno avere “come scopo la conservazione dell'ambiente naturale nella sua integrità e dell'equilibrio naturale” della zona stessa e “positivamente verificato attraverso lo studio di compatibilità ambientale” (che non è stato fatto) secondo le disposizioni fissate dall’art. 8: a chi può sembrare plausibile che c’è compatibilità ambientale tra quel sito (così piccolo e delicato) e il fabbricato che si sta costruendo?
2)      PRG. Così pure è evidente il mancato rispetto del Piano Regolatore Generale, segnatamente delle NTA all’art 2.7.5 - F4, laddove al comma 4 non è prevista l’attività di ristorazione tra le destinazioni d’uso possibili nei giardini e parchi pubblici; e al comma 5 si stabilisce che “all'interno di giardini e parchi pubblici, le costruzioni potranno essere realizzate a condizione di non arrecare danno alla libera fruizione del verde urbano, alle alberature esistenti e alle caratteristiche panoramiche ed ambientali”.
3)      SOPRINTENDENZA. Il sindaco si barrica dietro il parere favorevole espresso dalla Soprintendenza.  È veramente singolare che chi ha fatto strame proprio dei pareri di questo Ente ora se ne faccia scudo: occorre ricordare come è stata trattata la Soprintendenza qualche mese fa quando è ripetutamente intervenuta (persino il giorno stesso del consiglio comunale)  per scongiurare la riduzione delle distanze fra gli hotel nella zona E5? Tra l’altro nel caso in oggetto il Comune, esercitando la subdelega, ha indotto in errore la Soprintendenza in quanto attraverso i suoi tecnici ha dichiarato che quella costruzione “non altera le valenze paesaggistiche del contesto di riferimento”!!!
Per tutte queste ragioni ci rivolgiamo a tutti coloro che, cittadini comuni o cittadini impegnati in politica, credono ancora nelle scelte di buon senso: chiedete di fermare quello sfregio finché si è in tempo, impedite che venga schiaffeggiata ancora una volta la bellezza che – per natura e storia - contraddistingue Giulianova, di fatto segando il ramo su cui siamo seduti.
Vi ricordiamo che la nostra Città, che vive soprattutto di turismo, avrà prospettive ed offrirà lavoro – grazie alla sua capacità attrattiva -  solo fino a quando saprà salvaguardare e migliorare le sue bellezze ambientali e paesaggistiche.
E concludendo ci rivolgiamo anche al PD: - ma quanto consenso pensate che vi rimarrà sostenendo un sindaco che distrugge le piazze recingendone il cuore, cementifica i giardini pubblici,  offende beni culturali come il Kursaal, realizza piste ciclabili a spese di marciapiedi dove una mamma col passeggino rischia l’incolumità?
 
Le piazze non si toccano PDF Stampa E-mail
Venerdì 23 Ottobre 2015 09:00
Piazza-Dalla-ChiesaAbbiamo apprezzato la presenza all’assemblea pubblica promossa dal Cittadino Governante del segretario cittadino del PD Gabriele Filipponi, del consigliere comunale Valerio Rosci e di altri esponenti del PD.
Ancor più abbiamo apprezzato le decisioni prese in modo unanime (sindaco compreso) dall’Unione comunale del PD su piazza dalla Chiesa e sulla nuova caserma dei Carabinieri. Il comunicato stampa che i Democratici hanno diffuso contiene affermazioni importanti e condivisibili che riportiamo testualmente:
·       “preservare l'area dell'ex mercato coperto e la piazza contigua”;
·       “avviare le procedure di project financing in zona Annunziata su area di   proprietà comunale attigua agli alloggi dei carabinieri”;
·    “sollecita il Sindaco a ristrutturare il mercato coperto tramite gli uffici comunali utilizzando le indicazioni  di legge, riguardanti interventi di ristrutturazione di zone ed edifici degradati e marginalizzati”.
Non abbiamo affatto apprezzato, però, il comportamento del sindaco che ha rinnegato le decisioni prese la sera prima insieme a tutto il suo partito.
E soprattutto non apprezziamo l’ostinazione del sindaco che, dopo aver cincischiato per oltre un decennio senza trovare la soluzione per realizzare la una nuova caserma in luoghi consoni, incredibilmente ha offerto all’Arma dei Carabinieri una piazza  da trasformare in zona militare e, dopo un fugace ripensamento svanito nell’arco di una notte, è tornato a difendere testardamente, contro tutto e tutti, la scelta di collocare la caserma nel cuore di piazza Dalla Chiesa, con una bella recinzione alta 3 metri, lunga oltre 200 metri per recingere un’area militare di circa 2.500 mq.  In sostanza, anziché riflettere sugli effetti negativi della sua idea, lascia intendere che la sua decisione è insindacabile e si fa addirittura beffa del massiccio pronunciamento a favore della salvaguardia della piazza. Se fosse venuto al Kursaal sabato pomeriggio avrebbe toccato con mano qual è l’umore dei giuliesi sull’argomento.
Torniamo a ripetere: chi può vantare una piazza con la collina orlata dal profilo del Centro Storico e dalla cupola del Duomo sullo sfondo e strategicamente collocata tra il cuore del Lido ed il Centro Storico? E chi, avendola, non farebbe di tutto per valorizzarla come prezioso spazio pubblico?
Sistemare una recinzione all’interno di una piazza a nostro parere è, in generale,  un’idea da segno blu per un amministratore, prima ancora che una mostruosità urbanistica che, com’è di tutta evidenza, in questo caso decreterebbe la fine di una delle più belle piazze di Giulianova e comprometterebbe la sua riqualificazione e l’utilizzo per le sue vere vocazioni.
Il dibattito che sta animando la città fotografa un Sindaco rimasto solo: in città monta la protesta popolare e nel mondo politico non c’è una forza che la pensi come lui, ormai lo ha abbandonato anche il suo partito e cominciano a smarcarsi dal suo oltranzismo anche esponenti della sua Giunta. Sarebbe ragionevole non insistere e adoperarsi da subito per recuperare il tempo perduto e trovare rapidamente le soluzioni ottimali per la caserma e la piazza.
Da parte nostra continua l’impegno: nei prossimi giorni presenteremo una mozione in Consiglio Comunale per costituire una commissione tecnico-istituzionale che dovrà mettersi immediatamente al lavoro per far sì che Giulianova possa beneficiare in tempi rapidi delle soluzioni per la costruzione della nuova caserma all’Annunziata e la valorizzazione di piazza Dalla Chiesa.
Naturalmente se dovesse presentarsi uno scenario in cui la delega alla rappresentanza viene usata dal sindaco contro la Città e contro i cittadini ricorreremo allo strumento referendario.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 10 di 70

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l'uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa (Clicca qui). Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information