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Il Cittadino Governante
Consiglio comunale del 22 gennaio 2016 PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Gennaio 2016 13:24

Intervento del consigliere Arboretti sull'Ordine del giorno presentato dalla lista civile "Il Cittadino Governante per cambiare"

 

 
Su Julia servizi occorre fare la scelta giusta PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Dicembre 2015 17:52

Julia servizi piuSulla vendita di Julia Servizi abbiamo già da tempo detto di non essere d’accordo perché sarebbe un danno per il Comune e per i cittadini. Julia Servizi è una società partecipata finanziariamente sana, che produce un servizio di interesse generale, in linea con le funzioni fondamentali dei comuni e con i fini istituzionali che essi perseguono, e che contribuisce annualmente agli equilibri di bilancio dell’Ente di riferimento. Andrebbe, quindi, conservata tra le società partecipate del Comune.Ricordiamo anche che la materia è regolata da una normativa complessa e farraginosa ed è talmente controversa che persino il governo ha annunciato a breve un chiarificatore Testo Unico organico sulle Società Partecipate come riferisce Italia Oggi del 6.10.2015 quando a pag 32 dice che è imminente: “un decreto legislativo che in attuazione della legge delega di riforma della pubblica amministrazione (legge124/2015), riscrive le regole in materia di società partecipate, raggruppandole in un Testo unico organico. All’entrata in vigore del decreto legislativo gli enti pubblici dovranno avviare una ricognizione di tutte le partecipazioni possedute direttamente o indirettamente. La dismissione delle partecipazioni non conformi dovrà avvenire entro un anno dal monitoraggio”.Ciò vuol dire che c’è tutto il tempo di capire cosa sarà obbligatorio fare. Ci sembra quindi ragionevole attendere gli sviluppi e comportarsi come ha già fatto la stragrande maggioranza dei comuni italiani quando hanno temporeggiato sulla presentazione del piano di razionalizzazione.Autorizza ottimismo, tra l’altro, la legge Madia sulla Pubblica Amministrazione (L.124/2015) che allalettera b dell’Art.18 (Riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche) dice  “Ai fini della razionalizzazione e riduzione delle partecipazioni pubbliche secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, ridefinizione della disciplina, delle condizioni e dei limiti per la costituzione di società, l'assunzione e il mantenimento di partecipazioni societarie da parte di amministrazioni pubbliche entro il perimetro dei compiti istituzionali o di ambiti strategici per la tutela di interessi pubblici rilevanti, quale la gestione di servizi di interesse economico generale; applicazione dei principi della presente lettera anche alle partecipazioni pubbliche già in essere” .

 

Proponiamo, quindi, quanto segue:

Prioritariamente: sospendere l’emanazione del Bando per l’alienazione di Julia Servizi che chiediamo comunque passi in Consiglio Comunale previa disamina nella Commissione Bilancio. Se si dovesse, ostinatamente, procedere chiediamo comunque almeno l’inserimento nel Bando per la gara della clausola che permetta di non procedere oltre con l’alienazione nel caso in cui i chiarimenti legislativi (che stanno per essere emessi) dovessero consentire di conservare la partecipata Julia Servizi.

Successivamente, se sarà necessario alienare, definire un bando a doppio oggetto per la creazione di una società mista con la partecipazione del Comune.

O, alternativamente, entrare con Julia Servizi in una società che aggrega aziende municipalizzate.

In ogni caso le entrate provenienti dalla vendita totale o parziale di Julia Servizi  che costituisce un patrimonio di tutta la città, frutto di scelte lungimiranti del passato, non devono essere sperperate nei mille rivoli della spesa corrente, bensì destinate ad investimenti  strategici e di grande qualità da discutere con tutti i cittadini, utilizzando gli strumenti della partecipazione democratica: Assemblee di Quartiere e Forum.Ad ogni buon conto, trattandosi di un passaggio di grande rilievo nella vita cittadina e alla luce del fatto che per il momento non ci sono sanzioni, crediamo sia opportuno riflettere tutti insieme (maggioranza, opposizione e cittadinanza) avendo a disposizione tutti gli elementi per decidere. Nel frattempo si può, in maniera interlocutoria, porre un quesito al Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione al fine di avere le necessarie delucidazioni.

Confidiamo in un atteggiamento di apertura e di responsabilità da parte del Sindaco e della maggioranza come già accaduto, con proficui risultati, per la Caserma dei Carabinieri ed il destino di piazza Dalla Chiesa.

 

 
No alle barriere che oscurano la vista sull’arenile, sì alla tutela degli scorci panoramici PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Dicembre 2015 07:22
Up and DownNei mesi scorsi abbiamo ripetutamente richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica sulla penalizzazione del parco di Via Matteotti a causa del cantiere aperto per la costruzione di un impattante chiosco-ristorante.
Apprendiamo con piacere che ora anche il M5S rilancia la problematica in Consiglio Comunale; noi ci saremo per dire di nuovo la nostra e auspichiamo che tutti i Consiglieri facciano una scelta di civiltà in difesa dei beni comuni.
Il Cittadino Governante, intanto, continua le sue battaglie per la difesa del paesaggio giuliese e ieri ha presentato un Ordine del giorno che verrà discusso nel Consiglio Comunale di mercoledì prossimo per la difesa della vista panoramica dell’arenile sud, dove è stato autorizzato un impattante manufatto a ridosso del tratto iniziale del molo sud.
Anche in questo caso confidiamo in una attenta riflessione di tutti i Consiglieri Comunali e dell’Amministrazione che eviti la definitiva scomparsa della veduta d’infilata sulla spiaggia. Nel lontano ’94 fu recuperata la vista sull’arenile nord perché l’Amministrazione riuscì a convincere la Capitaneria a togliere le barriere sul molo nord: fu un bel giorno per tutti i giuliesi. Speriamo che anche questa volta, e per merito di tutti, si possa ottenere lo stesso risultato.

 

 

 
Piazza Dalla Chiesa è salva e la caserma si farà, ma altrove PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Dicembre 2015 14:00
Rendering-Piazza-Dalla-ChiesaIl dialogo maturo tra forze diverse, su basi programmatiche, è senz’altro auspicabile se produce buongoverno: le vicende di piazza dalla chiesa e della caserma dei carabinieri lo dimostrano.
Era il 7 settembre, circa tre mesi fa, quando sollevammo il problema con un comunicato dal titolo: “PIAZZA DALLA CHIESA: PERCHÈ  DANNEGGIARLA IRREVERSIBILMENTE,  SPENDENDOCI  PURE  SOLDI PUBBLICI ?.
Era l’obiezione che Il Cittadino Governante muoveva alla Giunta comunale che aveva deciso di ubicare la caserma dei Carabinieri all’interno di piazza Dalla Chiesa utilizzando la porzione circolare del mercato coperto che sarebbe stata perimetrata per circa duecento metri da un recinto alto tre metri. Alla doverosa difesa della piazza come spazio pubblico abbiamo affiancato la logica proposta di realizzare la caserma all’Annunziata, dove da venti anni esiste un’area pubblica destinata alla caserma, e dove da molti anni è stata già costruita una palazzina con alloggi destinati ai Carabinieri.
Ebbene dopo tre mesi di confronto, a tratti persino aspro, anche l’Amministrazione comunale ha convenuto che non era il caso di distruggere una piazza (e che piazza!) ed in Consiglio Comunale è accaduto qualcosa che era inimmaginabile fino a qualche settimana prima: tutti i consiglieri comunali hanno votato all’unanimità, sindaco compreso, a favore della salvaguardia di Piazza dalla Chiesa e della sua riqualificazione. Questo passaggio istituzionale è stato salutato da un applauso da parte dei tanti cittadini presenti, ed è stato uno dei momenti più significativi della storia recente della vita pubblica giuliese: tutte le forze politiche e i cittadini di ogni appartenenza hanno convenuto sulla difesa (e sulla valorizzazione) di uno dei beni comuni più rappresentativi della peculiarità giuliese.
Una fedele ricostruzione della sequenza dei fatti sopradetti, purtroppo, non si è letta o ascoltata. L’informazione locale, oltre a non aver speso una parola per difendere una delle poche piazze veramente importanti del Lido, ha riportato solo parzialmente quanto accaduto e ciò non ha certo aiutato a comprendere il significato degli eventi succedutisi. Per fornire tutti gli elementi all’opinione pubblica e per smentire le illazioni che La Città e Radio G stanno facendo in questi giorni  è utile, quindi, ricordare  che i passaggi salienti sono stati questi:
 
1) 1) Il Cittadino Governante solleva il problema ai primi di settembre con alcuni comunicati sulla problematica.

2  2)   A quel punto cominciano ad interessarsi anche i Comitati di Quartiere e quello dell’Annunziata fa sapere che la caserma la vuole nel sito già previsto.

3  3)   Il Cittadino Governante promuove un’affollata assemblea pubblica al Kursaal in cui numerosi e qualificati interventi hanno unanimemente condiviso e dato forza alla proposta dell’associazione. Era presente anche il PD.

4  4)   Qualche giorno dopo anche l’Unione comunale del PD dirama un comunicato in cui si legge preservare l'area dell'ex mercato coperto e la piazza contigua, nonché avviare le procedure di project financing in zona Annunziata su area di proprietà comunale, attigua agli alloggi dei carabinieri”

5   5)   Il Sindaco che pure aveva votato quella risoluzione del PD promuove il Forum cittadino  per far scegliere l’ubicazione della caserma all’interno di una terna di proposte ma insiste ancora su Piazza Dalla Chiesa.

6  6)   L’esito del Forum è netto: Piazza dalla Chiesa, per tutti, va salvaguardata; la caserma deve essere realizzata all’Annunziata o in subordine nell’ex Tribunale.

7  7)   Il Cittadino Governante propone due mozioni in consiglio: una per la difesa e la riqualificazione della piazza, l’altra per la costituzione di una commissione tecnico-istituzionale chelavori all’individuazione del sito e dei finanziamenti per la realizzazione, in tempi brevi, della nuova caserma dei Carabinieri.

8  8)   IL PD propone una mozione per la costruzione della caserma all’Annunziata o in alternativa nell’ex Tribunale.

9)  9)  In Consiglio il Sindaco, ammettendo di aver sbagliato, riconosce pubblicamente la giustezza delle posizioni del Cittadino Governante e poi invita a i gruppi consiliari a presentare una  mozione unitaria sulla caserma per conferirle più forza. IL CG apprezza l’autocritica del sindaco e la posizione del PD e  questa sintesi viene operata. Il Consiglio comunale vota all’unanimità con l’astensione di Linea Retta e Laura Ciafardoni. Piena unanimità, invece, per la mozione presentata dal Cittadino Governante che chiede la salvaguardia e la riqualificazione di piazza Dalla Chiesa e la ristrutturazione del mercato coperto.

1   10)  Lunedì 14 dicembre la commissione tecnico-istituzionale inizierà i suoi lavori e siamo convinti che saprà trovare la strada per la realizzazione in tempi brevi della nuova caserma dei Carabinieri all’Annunziata. Questo consentirà, tra l’altro, che piazza Dalla Chiesa, il mercato coperto e l’ex tribunale possano essere destinati alle funzioni per cui sono maggiormente vocati. 

Deve dispiacere tutto ciò?  A qualche commentatore locale dispiace? Perché mai si stracciano le vesti per una sintonia trovata su temi importanti tra Cittadino Governante e amministrazione e maggioranza? E perché non viene fatto lo stesso per il M5S che ha votato allo stesso modo? E, comunque, perché mai questo dovrebbe significare un abbassare la guardia da parte del Cittadino Governante? Ma non hanno ascoltato nello stesso ultimo consiglio le critiche (e le proposte) sul debito fuori bilancio dell’Ambito Sociale Tordino, su Julia Servizi (che vorremmo, in extremis, salvare), sulle contraddizioni da risolvere nella realizzazione della strategia rifiuti zero a livello locale? Eppure non erano carezze (guarda l’intervento del Consigliere Arboretti). Onestà intellettuale e obiettività dovrebbero essere preminenti sulla faziosità e sulla tentazione di “sistemare” scorrettamente gli invisi (e perché mai poi?): il buon giornalismo, in genere, si comporta così.
Infine, speriamo che ci sia una vera svolta nella dialettica fra maggioranza ed opposizione: che venga finalmente riconosciuto e reso fecondo l’atteggiamento costruttivo che per anni abbiamo mostrato, invano, anche nei momenti di critica più stringente nei confronti dell’amministrazione comunale, ma in sintonia con i bisogni dei cittadini come i fatti recenti hanno dimostrato.
Beninteso in città possono stare tutti tranquilli, estimatori e detrattori, le posizioni del Cittadino Governante non sono in vendita per una poltrona; sono e saranno le stesse che da anni ci fanno apprezzare nella comunità locale. Se, però, una nostra proposta viene accettata dal Sindaco e dalla maggioranza, a noi sembra ragionevole che poi su quel punto si collabori per il bene comune.

Nelle prossime settimane rilanceremo proposte su problematiche cruciali (Palazzo Gavioli, Area Marozzi, Parco Matteotti, Piscina per sub sull’arenile sud, non alienazione di Julia Servizi ed altro ancora) per verificare se veramente nel Sindaco, nel PD e nella maggioranza stanno maturando atteggiamenti di maggiore apertura verso scelte che noi suggeriamo da tempo in quanto riteniamo che facciano il bene della città.

 
Per una città bella, moderna ed efficiente PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Novembre 2015 13:33
Rendering-Piazza-Dalla-ChiesaAlle due Mozioni già presentate:
 
 
 
La nostra associazione aggiunge ora, tramite il proprio gruppo consiliare,il seguente Ordine del giorno:
È ormai imminente la scadenza dei termini del bando per la presentazione di richiesta di finanziamenti statali per la riqualificazione di aree urbane degradate. Per questo motivo abbiamo deciso di dare - con atteggiamento costruttivo - un contributo fattivo, mettendo a disposizione del Comune il progetto già elaborato da anni.
Le due Mozioni e l’Ordine del giorno verranno discussi nel consiglio comunale di venerdì 20 novembre.

 

 
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