Live Consiglio comunale Giulianova dalla ore 17:30

 
Il Cittadino Governante
Julia Servizi: una sola offerta, nessuna vera gara! PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Marzo 2016 11:28
Julia servizi piuQualche settimana fa, a proposito della vendita di Julia Servizi, in un ordine del giorno presentato al consiglio comunale, il nostro gruppo consiliare diceva:
“Nel bando c’è scritto che la gara viene aggiudicata anche in presenza di una sola offerta; clausola certamente non conveniente per il Comune: ricordiamo che l’Ente in presenza di più offerte introitò circa 2 milioni di euro in più rispetto alla base d’asta nella vendita del Pioppeto, mentre nel caso dell’alienazione della scuola elementare Acquaviva, con una sola offerta, incamerò solo 12 mila euro in più sulla base d’asta.  Chiediamo di modificare il bando, allungando i termini, per garantire più offerte nella gara.
L’ordine del giorno è stato bocciato dalla maggioranza con la motivazione che comunque ci sarebbero state molte offerte data l’appetibilità della società da alienare. Noi abbiamo risposto che sarebbe stato più saggio e responsabile garantirsi, comunque, la partecipazione di più offerte, per tutelare al meglio il Comune ed i cittadini. Ed abbiamo commentato così: “Ci auguriamo veramente che ci siano più partecipanti, ma se così non sarà la responsabilità ricadrà tutta su di voi”.
Ieri è stata diramata questa notizia: “All'avviso d'asta per la cessione del 100% di capitale della “Julia Servizi” è pervenuta al protocollo, alle ore 12 di oggi, 7 marzo, un'offerta”.
È accaduto, quindi, proprio quello che temevamo, e questo non rappresenta certamente una soluzione vantaggiosa per il nostro Comune. Così, quindi, non solo perdiamo per sempre un gioiello di famiglia che nel corso degli anni ha fatto avere tanti utili alla collettività, ma non introitiamo nemmeno il prezzo che solo una vera gara può garantire!
Chiediamo: perché si è voluto, ostinatamente, agire in questa maniera?
Oggi non è un bel giorno per la nostra città. E ci dispiace molto.
 
 
 
Julia Servizi e Julia Reti il comune deve fare le scelte giuste PDF Stampa E-mail
Mercoledì 24 Febbraio 2016 14:15

Julia servizi piuProtocollato questa mattina un Ordine del giorno urgente  del gruppo consiliare "Il Cittadino Governante per cambiare".  Per le due partecipate vanno fatte scelte che pongano la nostra città al passo delle realtà più all’avanguardia nelle scelte energetiche con ricadute importanti, in prospettiva, sul nostro ambiente, sulla salute dei cittadini e sulle finanze comunali.

clicca qui e leggi l'Ordine del giorno

 
A proposito di tutela del paesaggio giuliese: facciamo vincere la ragionevolezza PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Febbraio 2016 20:01
Up and DownLa natura e la storia sono state generose con Giulianova, già ribattezzata la Posillipo d’Abruzzo. Tutelare le nostre bellezze paesaggistiche e i nostri beni culturali significa per tutti i cittadini avere una migliore qualità della vita e maggiori prospettive economiche nel settore turistico. Per questo la politica  deve agire responsabilmente al fine di salvaguardare e valorizzare la ricchezza che natura e storia ci hanno consegnato.
Abbiamo appreso con soddisfazione la notizia che la società “Up and Down” è disponibile a dislocare il manufatto e la piscina - che erano stati autorizzati dal Comune sull’arenile a ridosso del molo sud - in un’area della E2 turistica.
Per il bene della città la delicata problematica creatasi si avvia, quindi, verso la soluzione auspicata (sin dall’estate scorsa ) dal Cittadino Governante volta ad evitare l’oscuramento di uno degli scorci panoramici più belli del paesaggio giuliese: la vista d’infilata su tutto l’arenile sud, all’inizio del porto.
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, a tal fine, era stato presentato dal nostro gruppo consiliare il seguente Ordine del giorno: “Per il rispetto del paesaggio e dell’arenile, individuare per il manufatto sede di un’associazione sportiva con annessa piscina per sub, previsto all’inizio dell’arenile sud, una soluzione alternativa in altro luogo, non impattante sotto il profilo paesaggistico”. Nell’Ordine del giorno veniva altresì detto: “Considerato che la sede in questione può essere ubicata in altra parte del territorio, utilizzando aree pubbliche destinate a  impianti sportivi e verde attrezzato, riteniamo che responsabilità e saggezza debbano consigliare di non procedere oltre e di individuare un’alternativa praticabile in altre aree della città, ad esempio nella E2 turistica”.
L’appello è stata raccolto dal Sindaco e dalla stragrande maggioranza dei Consiglieri Comunali e ciò ha posto le premesse perché si evitasse la definitiva scomparsa della vista panoramica verso la  spiaggia.
Apprezziamo la riflessione che ha portato il Consiglio alla saggia decisione e la disponibilità dell’Amministrazione a dare seguito al mandato ricevuto.
Crediamo che dopo la salvaguardia di piazza Dalla Chiesa e la decisione di ubicare in tempi rapidi all’Annunziata la nuova caserma dei Carabinieri, raggiungere l’obiettivo di tutelare un tratto di paesaggio litoraneo così peculiare rappresenterebbe un'altra bella pagina della vita pubblica giuliese. Soluzioni ricercate per il bene della città  grazie alle iniziative del Cittadino Governante ed alla capacità di recepimento da parte della maggioranza di proposte costruttive.
Ci sono molte altre questioni aperte, su cui torneremo con atteggiamento propositivo. Ci auguriamo che il dialogo continui ancora in maniera proficua e che produca nuovi importanti risultati per la collettività giuliese.

 

 
Il Cittadino Governante vi invita a cena PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Febbraio 2016 17:58

orologioMercoledì 10 febbraio 2016 alle ore 20,30 l'associazione Il Cittadino Governante vi invita a cena presso il Ristorante Orologio a Giulianova Paese in C.so Garibaldi 1/7

 

menù: 

antipasti freddi:

-  Julien di calamari al limone

-  Salmone marinato al pompelmo rosa

-  Spigola al vapore con salsa catalana

-  Insalatina del marinaio piccante

antipasti caldi:

-  Conchiglia al gratin

-  Seppia grigliata su medaglione di melanzana

-  Cartoccio di pesce

-  Zuppa di farro alla marinara

primo:

-  Risotto allo scoglio

Dessert:

- Crema al mascarpone affogata al caffè

Acqua e vino trebbiano bianco in bottiglia                 

 

Quota di partecipazione 20 Euro

Invitiamo tutti i nostri simpatizzanti  a partecipare alla cena di autofinanziamento per sostenere le attività e le tante iniziative in programma dalla nostra associazione
 

Prenotazione richiesta ai n. 3476344124 / 3316007730
                          oppure via mail a:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

Contiamo sulla tua presenza e su quella dei tuoi amici, grazie

 
Consiglio comunale del 22 gennaio 2016 PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Gennaio 2016 13:24

Intervento del consigliere Arboretti sull'Ordine del giorno presentato dalla lista civile "Il Cittadino Governante per cambiare"

 

 
Su Julia servizi occorre fare la scelta giusta PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Dicembre 2015 17:52

Julia servizi piuSulla vendita di Julia Servizi abbiamo già da tempo detto di non essere d’accordo perché sarebbe un danno per il Comune e per i cittadini. Julia Servizi è una società partecipata finanziariamente sana, che produce un servizio di interesse generale, in linea con le funzioni fondamentali dei comuni e con i fini istituzionali che essi perseguono, e che contribuisce annualmente agli equilibri di bilancio dell’Ente di riferimento. Andrebbe, quindi, conservata tra le società partecipate del Comune.Ricordiamo anche che la materia è regolata da una normativa complessa e farraginosa ed è talmente controversa che persino il governo ha annunciato a breve un chiarificatore Testo Unico organico sulle Società Partecipate come riferisce Italia Oggi del 6.10.2015 quando a pag 32 dice che è imminente: “un decreto legislativo che in attuazione della legge delega di riforma della pubblica amministrazione (legge124/2015), riscrive le regole in materia di società partecipate, raggruppandole in un Testo unico organico. All’entrata in vigore del decreto legislativo gli enti pubblici dovranno avviare una ricognizione di tutte le partecipazioni possedute direttamente o indirettamente. La dismissione delle partecipazioni non conformi dovrà avvenire entro un anno dal monitoraggio”.Ciò vuol dire che c’è tutto il tempo di capire cosa sarà obbligatorio fare. Ci sembra quindi ragionevole attendere gli sviluppi e comportarsi come ha già fatto la stragrande maggioranza dei comuni italiani quando hanno temporeggiato sulla presentazione del piano di razionalizzazione.Autorizza ottimismo, tra l’altro, la legge Madia sulla Pubblica Amministrazione (L.124/2015) che allalettera b dell’Art.18 (Riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche) dice  “Ai fini della razionalizzazione e riduzione delle partecipazioni pubbliche secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, ridefinizione della disciplina, delle condizioni e dei limiti per la costituzione di società, l'assunzione e il mantenimento di partecipazioni societarie da parte di amministrazioni pubbliche entro il perimetro dei compiti istituzionali o di ambiti strategici per la tutela di interessi pubblici rilevanti, quale la gestione di servizi di interesse economico generale; applicazione dei principi della presente lettera anche alle partecipazioni pubbliche già in essere” .

 

Proponiamo, quindi, quanto segue:

Prioritariamente: sospendere l’emanazione del Bando per l’alienazione di Julia Servizi che chiediamo comunque passi in Consiglio Comunale previa disamina nella Commissione Bilancio. Se si dovesse, ostinatamente, procedere chiediamo comunque almeno l’inserimento nel Bando per la gara della clausola che permetta di non procedere oltre con l’alienazione nel caso in cui i chiarimenti legislativi (che stanno per essere emessi) dovessero consentire di conservare la partecipata Julia Servizi.

Successivamente, se sarà necessario alienare, definire un bando a doppio oggetto per la creazione di una società mista con la partecipazione del Comune.

O, alternativamente, entrare con Julia Servizi in una società che aggrega aziende municipalizzate.

In ogni caso le entrate provenienti dalla vendita totale o parziale di Julia Servizi  che costituisce un patrimonio di tutta la città, frutto di scelte lungimiranti del passato, non devono essere sperperate nei mille rivoli della spesa corrente, bensì destinate ad investimenti  strategici e di grande qualità da discutere con tutti i cittadini, utilizzando gli strumenti della partecipazione democratica: Assemblee di Quartiere e Forum.Ad ogni buon conto, trattandosi di un passaggio di grande rilievo nella vita cittadina e alla luce del fatto che per il momento non ci sono sanzioni, crediamo sia opportuno riflettere tutti insieme (maggioranza, opposizione e cittadinanza) avendo a disposizione tutti gli elementi per decidere. Nel frattempo si può, in maniera interlocutoria, porre un quesito al Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione al fine di avere le necessarie delucidazioni.

Confidiamo in un atteggiamento di apertura e di responsabilità da parte del Sindaco e della maggioranza come già accaduto, con proficui risultati, per la Caserma dei Carabinieri ed il destino di piazza Dalla Chiesa.

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 8 di 69

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l'uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa (Clicca qui). Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information