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Il Cittadino Governante
Vendita di Julia Servizi: Giulianova perde PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Marzo 2016 10:27
Julia servizi piuSulle questioni importanti occorre essere seri.
La vendita di Julia Servizi non è stata un affare per la città ed i cittadini. Ogni trionfalismo è fuori luogo.
Per decenni, prima come servizio comunale, poi come Julia Servizi (partecipata al 100% pubblica), il Comune di Giulianova - grazie alle scelte lungimiranti a favore degli interessi generali compiute dalle amministrazioni di sinistra degli anni ’70 - ha avuto notevoli introiti, decisivi per gli equilibri di bilancio, pur erogando gas a prezzi concorrenziali.
Entrando nel merito della vendita appare ancora più chiaro che davvero Giulianova ha fatto un cattivo affare. Volete sapere perchè? Basta confrontare questi dati:
Il Comune di Francavilla un anno fa ha venduto a 5 milioni 526 mila euro Alento gas (la sua partecipata per la vendita del gas) con 13.00 utenti e ricavi per circa 6 milioni nel 2013, partendo da una base d’asta di 3.664.000 euro su cui gareggiarono 4 offerte.
Il Comune di Giulianova ha venduto Julia Servizi a 5 milioni 387 mila euro pur avendo 14.700 utenti, un impianto di Trigenerazione con rete distributiva, ricavi per oltre  di 7,3 milioni di euro nel 2014. L’offerta pervenuta è stata una sola, non contrastata da alcuno, e sostanzialmente in assenza di una vera gara, grazie alla clausola prevista nel bando:  “si aggiudica anche in presenza di una sola offerta”.
In sintesi il comune di Francavilla con una società di 1.700 utenti (e ovviamente meno ricavi) e senza l’impianto di Trigenerazione ha incassato 139.000 euro in più rispetto a Giulianova.
Chi l’ha fatto l’affare, allora?
Occorre, poi, aggiungere che la sbandierata inevitabilità della vendita è assolutamente opinabile e c’erano senz’altro i margini per poter porre almeno un quesito al Ministero. Perché non lo si è voluto fare?
Sappiamo inoltre che non c’era tutta questa urgenza di alienare, come si legge anche sulle pagine nazionali del Messaggero il 9 marzo 2016: “Il decreto di attuazione della riforma Madia è stato licenziato dal governo ed è in attesa di passare al Parlamento. Entro fine anno ci sarà una ricognizione delle società controllate dei Comuni e il prossimo anno inizieranno le liquidazioni, cessioni e fusioni che ridurranno da 8 mila a mille le società”.  
Ora è tutto chiaro: l’inevitabilità e l’urgenza della vendita erano una montatura per fare cassa.
Sulla questione Julia Servizi da tempo c’erano due obiettivi diversi:
L’Amministrazione aveva l’obiettivo di fare soldi, perciò ha fatto leva su ogni cavillo per dire che era costretta all’alienazione dalle leggi. E naturalmente si è ben guardata dal ragionare su qualsivoglia ipotesi alternativa.
Il Cittadino Governante, invece, proponeva di fare di tutto per conservare, totalmente o parzialmente, la partecipata e magari potenziarla con l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Tutto ciò indicando anche i passaggi normativi che potevano consentirlo in una legislazione in continuo divenire.
Ci siamo scontrati con chi evidentemente pensava già ad altro: agli amministratori interessava solo vendere per gestire i soldi del ricavato – magari in vista delle prossime elezioni -  e non sono stati nemmeno capaci di trarre dalla gara il massimo profitto possibile.
Ora speriamo che:
alla luce delle scadenti opere pubbliche realizzate nell’ultimo decennio,  si voglia almeno seriamente discutere di come impiegare le risorse ricavate dalla vendita della Julia Servizi;
si tenga il consiglio da noi chiesto sul tema dell’energia per parlare del destino di Julia Rete e degli investimenti nell’ambito dell’autoproduzione energetica.
Il Cittadino Governante è sempre aperto al dialogo ma il dialogo si fa in due ed avendo sullo sfondo sempre la cura degli interessi generali e dei beni comuni.

 

 
Pausa caffè con Alberta Ortolani PDF Stampa E-mail
Venerdì 11 Marzo 2016 17:14

 
Julia Servizi: una sola offerta, nessuna vera gara! PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Marzo 2016 11:28
Julia servizi piuQualche settimana fa, a proposito della vendita di Julia Servizi, in un ordine del giorno presentato al consiglio comunale, il nostro gruppo consiliare diceva:
“Nel bando c’è scritto che la gara viene aggiudicata anche in presenza di una sola offerta; clausola certamente non conveniente per il Comune: ricordiamo che l’Ente in presenza di più offerte introitò circa 2 milioni di euro in più rispetto alla base d’asta nella vendita del Pioppeto, mentre nel caso dell’alienazione della scuola elementare Acquaviva, con una sola offerta, incamerò solo 12 mila euro in più sulla base d’asta.  Chiediamo di modificare il bando, allungando i termini, per garantire più offerte nella gara.
L’ordine del giorno è stato bocciato dalla maggioranza con la motivazione che comunque ci sarebbero state molte offerte data l’appetibilità della società da alienare. Noi abbiamo risposto che sarebbe stato più saggio e responsabile garantirsi, comunque, la partecipazione di più offerte, per tutelare al meglio il Comune ed i cittadini. Ed abbiamo commentato così: “Ci auguriamo veramente che ci siano più partecipanti, ma se così non sarà la responsabilità ricadrà tutta su di voi”.
Ieri è stata diramata questa notizia: “All'avviso d'asta per la cessione del 100% di capitale della “Julia Servizi” è pervenuta al protocollo, alle ore 12 di oggi, 7 marzo, un'offerta”.
È accaduto, quindi, proprio quello che temevamo, e questo non rappresenta certamente una soluzione vantaggiosa per il nostro Comune. Così, quindi, non solo perdiamo per sempre un gioiello di famiglia che nel corso degli anni ha fatto avere tanti utili alla collettività, ma non introitiamo nemmeno il prezzo che solo una vera gara può garantire!
Chiediamo: perché si è voluto, ostinatamente, agire in questa maniera?
Oggi non è un bel giorno per la nostra città. E ci dispiace molto.
 
 
 
Julia Servizi e Julia Reti il comune deve fare le scelte giuste PDF Stampa E-mail
Mercoledì 24 Febbraio 2016 14:15

Julia servizi piuProtocollato questa mattina un Ordine del giorno urgente  del gruppo consiliare "Il Cittadino Governante per cambiare".  Per le due partecipate vanno fatte scelte che pongano la nostra città al passo delle realtà più all’avanguardia nelle scelte energetiche con ricadute importanti, in prospettiva, sul nostro ambiente, sulla salute dei cittadini e sulle finanze comunali.

clicca qui e leggi l'Ordine del giorno

 
A proposito di tutela del paesaggio giuliese: facciamo vincere la ragionevolezza PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Febbraio 2016 20:01
Up and DownLa natura e la storia sono state generose con Giulianova, già ribattezzata la Posillipo d’Abruzzo. Tutelare le nostre bellezze paesaggistiche e i nostri beni culturali significa per tutti i cittadini avere una migliore qualità della vita e maggiori prospettive economiche nel settore turistico. Per questo la politica  deve agire responsabilmente al fine di salvaguardare e valorizzare la ricchezza che natura e storia ci hanno consegnato.
Abbiamo appreso con soddisfazione la notizia che la società “Up and Down” è disponibile a dislocare il manufatto e la piscina - che erano stati autorizzati dal Comune sull’arenile a ridosso del molo sud - in un’area della E2 turistica.
Per il bene della città la delicata problematica creatasi si avvia, quindi, verso la soluzione auspicata (sin dall’estate scorsa ) dal Cittadino Governante volta ad evitare l’oscuramento di uno degli scorci panoramici più belli del paesaggio giuliese: la vista d’infilata su tutto l’arenile sud, all’inizio del porto.
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, a tal fine, era stato presentato dal nostro gruppo consiliare il seguente Ordine del giorno: “Per il rispetto del paesaggio e dell’arenile, individuare per il manufatto sede di un’associazione sportiva con annessa piscina per sub, previsto all’inizio dell’arenile sud, una soluzione alternativa in altro luogo, non impattante sotto il profilo paesaggistico”. Nell’Ordine del giorno veniva altresì detto: “Considerato che la sede in questione può essere ubicata in altra parte del territorio, utilizzando aree pubbliche destinate a  impianti sportivi e verde attrezzato, riteniamo che responsabilità e saggezza debbano consigliare di non procedere oltre e di individuare un’alternativa praticabile in altre aree della città, ad esempio nella E2 turistica”.
L’appello è stata raccolto dal Sindaco e dalla stragrande maggioranza dei Consiglieri Comunali e ciò ha posto le premesse perché si evitasse la definitiva scomparsa della vista panoramica verso la  spiaggia.
Apprezziamo la riflessione che ha portato il Consiglio alla saggia decisione e la disponibilità dell’Amministrazione a dare seguito al mandato ricevuto.
Crediamo che dopo la salvaguardia di piazza Dalla Chiesa e la decisione di ubicare in tempi rapidi all’Annunziata la nuova caserma dei Carabinieri, raggiungere l’obiettivo di tutelare un tratto di paesaggio litoraneo così peculiare rappresenterebbe un'altra bella pagina della vita pubblica giuliese. Soluzioni ricercate per il bene della città  grazie alle iniziative del Cittadino Governante ed alla capacità di recepimento da parte della maggioranza di proposte costruttive.
Ci sono molte altre questioni aperte, su cui torneremo con atteggiamento propositivo. Ci auguriamo che il dialogo continui ancora in maniera proficua e che produca nuovi importanti risultati per la collettività giuliese.

 

 
Il Cittadino Governante vi invita a cena PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Febbraio 2016 17:58

orologioMercoledì 10 febbraio 2016 alle ore 20,30 l'associazione Il Cittadino Governante vi invita a cena presso il Ristorante Orologio a Giulianova Paese in C.so Garibaldi 1/7

 

menù: 

antipasti freddi:

-  Julien di calamari al limone

-  Salmone marinato al pompelmo rosa

-  Spigola al vapore con salsa catalana

-  Insalatina del marinaio piccante

antipasti caldi:

-  Conchiglia al gratin

-  Seppia grigliata su medaglione di melanzana

-  Cartoccio di pesce

-  Zuppa di farro alla marinara

primo:

-  Risotto allo scoglio

Dessert:

- Crema al mascarpone affogata al caffè

Acqua e vino trebbiano bianco in bottiglia                 

 

Quota di partecipazione 20 Euro

Invitiamo tutti i nostri simpatizzanti  a partecipare alla cena di autofinanziamento per sostenere le attività e le tante iniziative in programma dalla nostra associazione
 

Prenotazione richiesta ai n. 3476344124 / 3316007730
                          oppure via mail a:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

Contiamo sulla tua presenza e su quella dei tuoi amici, grazie

 
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