logo-web

un contributo per sostenerci

articoli più letti


Warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.ilcittadinogovernante.it/htdocs/modules/mod_mostread/helper.php on line 79

Warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.ilcittadinogovernante.it/htdocs/modules/mod_mostread/helper.php on line 79

Warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.ilcittadinogovernante.it/htdocs/modules/mod_mostread/helper.php on line 79

Warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.ilcittadinogovernante.it/htdocs/modules/mod_mostread/helper.php on line 79

Warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.ilcittadinogovernante.it/htdocs/modules/mod_mostread/helper.php on line 79

Live Consiglio comunale Giulianova dalla ore 15:30

 
Il Cittadino Governante
Il Cittadino Governante c’era ed ha dato il suo contributo costruttivo PDF Stampa E-mail
Sabato 14 Luglio 2018 11:10

Scuola-Via-MattarellaAll’incontro promosso dal Sindaco Francesco Mastromauro sulla presenza di amianto  nella scuola materna di Via Mattarella, svoltosi ieri nella sala consiliare, era presente anche il capogruppo del Cittadino Governante Franco Arboretti. Nel suo intervento il consigliere Arboretti  ha ribadito quanto già espresso nel precedente comunicato stampa della nostra associazione (clicca qui per aprire il documento), soffermandosi in particolar modo sulle responsabilità dell’ assessore Nausicaa Cameli e di quanti erano preposti alla tutela della salute dei bambini e di tutto il personale che opera nel plesso. Infatti,  nonostante le ripetute segnalazioni sulle pessime condizioni della pavimentazione, non si è intervenuti con tempestività. Eppure  il tema del diritto alla salute e della tutela ambientale e sanitaria del territorio è una delle questioni più importanti  su cui una buona amministrazione deve operare con atti concreti.

Sta di fatto che per  anni  i bimbi e il personale della scuola hanno convissuto con la presenza di una sostanza pericolosa per la salute.

Nell’intervento  il consigliere Arboretti, tra l’altro,  ha richiamato il dovere dell’amministrazione di garantire nei luoghi pubblici condizioni di massima sicurezza e salubrità e -  a fronte  della situazione di rischio amianto emersa nella scuola materna di Via Matterella  - ha anche auspicato che il Comune coinvolga l’ARTA ( Servizio regionale preposto alla tutela ambientale)  ed attivi il Servizio di Igiene e quello di Medicina del Lavoro della ASL  per valutare se è necessario  in termini preventivi  il monitoraggio delle persone esposte.

 
Prima la caduta degli alberi, poi l’amianto nella scuola, ora la folgorazione da lampione PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Luglio 2018 08:57
Faretto-statuaTante volte abbiamo denunciato la mancanza di decoro e pulizia nei luoghi pubblici centrali e periferici della nostra città.
La carenza di manutenzione di strade, piazze, parchi, giardini, marciapiedi e strutture pubbliche in genere, ha mostrato e mostra una città poco curata, poco funzionale, poco attraente.
Ora, però, siamo oltre il livello di guardia in quanto la città sta diventando pure pericolosa per i cittadini.
Le cadute, anche rovinose, di pedoni e ciclisti a causa delle buche stradali e dei marciapiedi sconnessi sono frequenti da tempo.
Qualche mese fa alcuni alberi sono caduti, per fortuna senza danni a persone.
Nei giorni scorsi abbiamo parlato del pericolo amianto per i frequentatori della scuola materna di via Mattarella.
Dobbiamo, purtroppo, registrare oggi la grave notizia di un bimbo investito da una forte scarica elettrica nel toccare un lampione posto a terra, sotto il monumento di Vittorio Emanuele II in piazza della Libertà.
Fortunatamente, il bambino, ricoverato in ospedale, è fuori pericolo.
I problemi, però, rimangono tutti.
Nel caso specifico della folgorazione di chi è la responsabilità? Del Comune o della ditta incaricata della manutenzione? In ogni caso l’Amministrazione comunale ha il dovere di organizzare al meglio e sorvegliare che tutto funzioni.
La città va manutenuta costantemente con risorse e personale adeguati.
Lo ripetiamo da anni, inascoltati, ad ogni passaggio consiliare sul Bilancio comunale.
A questo punto, però, tutto ciò diventa decisamente urgente.
Questa amministrazione comunale ha dimostrato di non essere in grado di garantire ciò.
L’invito è per il momento di fare, comunque, tutto il possibile.
Ma Giulianova ha bisogno di una svolta politico-amministrativa con forte discontinuità con quello che è stato sperimentato negli ultimi 20 anni. Per la manutenzione ordinaria e straordinaria, ad esempio, occorre stanziare, prioritariamente, ogni anno somme adeguate e avere squadre specializzate con personale sufficiente e qualificato.
 
Nelle scuole non ci deve essere amianto PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Luglio 2018 12:13
stop amiantoCi hanno sorpreso non poco le dichiarazioni dell’Amministrazione comunale in risposta ai quesiti da noi sollevati in merito alla presenza dell’amianto nella scuola dell’infanzia di via Mattarella.
Nel comunicato istituzionale si asserisce  che “c’è una la sostanziale assenza di rischi” giacchè “il monitoraggio delle fibre aereodisperse ha evidenziato valori di concentrazione delle fibre davvero minimi, molto al di sotto del valore limite indicato dal decreto ministeriale 6 febbraio 1994”.
Noi crediamo che sia veramente grave che in una scuola girino nell’aria fibre di amianto liberate dal pavimento usurato e rotto in numerose aree. Queste fibre nella scuola di via Mattarella sono presenti da molti anni visto che il pavimento versa in condizioni di forte degrado da moltissimo tempo. Purtroppo le fibre di amianto possono essere inalate dai frequentatori (bambini, maestre e personale addetto) anche quando sono in quantità minime.
Come fa, quindi, l’Amministrazione comunale ad affermare “per noi la sicurezza è fondamentale, per cui mai abbiamo sottovalutato ogni possibile rischio”.
Sul sito dell’AIRC (associazione nazionale per la ricerca su cancro) si trova scritto: “non esiste una soglia oltre la quale si può essere certi della pericolosità dell'amianto: in teoria anche una sola fibra può provocare patologie; i rischi aumentano con l'aumentare dell'esposizione sia in termini di tempo sia di quantità”.

È chiaro, quindi che in una scuola non ci deve essere amianto. Solo questo dà la sicurezza massima. Ma questo non è stato per anni.

Ci chiediamo:

1.      Cosa ha fatto finora l’assessore alla Pubblica Istruzione Nausicaa  Cameli che si occupa di scuole comunali da circa 7 anni?

2.    Come mai il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della scuola in questione ing. Bonaduce (che ha preceduto l’RSPP attuale) per anni non si è accorto del grave problema esistente, pur essendogli  state segnalate le condizioni di forte usura del pavimento?

3.      Perché non è stato coinvolto il servizio di Igiene della ASL?

4.   Perché per i rilevamenti ambientali non è stata interpellata l’ARTA (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente)?

5.   Sono stati predisposti il controllo e l’eventuale piano di bonifica anche per la controsoffittatura che, forse, per la sua struttura è a rischio di impregnazione di  fibre di amianto? 

Riteniamo infine che debbano essere interessate, almeno a questo punto, il Servizio di Igiene e la Medicina del Lavoro della ASL affinché possano dare il loro contributo specifico in termini preventivi sulla necessità o meno di controlli alle persone che, frequentando quell’ambiente scolastico, sono state esposte finora al rischio di inalazione di fibre di amianto.

Con la tutela della salute non si scherza: leggerezze e superficialità non sono ammissibili.

 
Scuola dell’infanzia di Via Mattarella: c’è l’amianto? PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Giugno 2018 09:37
Scuola-Via-MattarellaA proposito della scuola di via Mattarella, in un recente comunicato dell’Amministrazione si leggeva:
“Mentre infatti – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – gli interventi per l'adeguamento alle norme antincendio erano stati già da tempo programmati…..invece i lavori per la rimozione e la bonifica della pavimentazione vinilica sono sopravvenuti, cioè non erano inizialmente preventivati ma gli uffici tecnici del Comune, a seguito di verifiche, hanno ritenuto fossero necessari”.
In conseguenza di ciò la scuola dell’infanzia di via Mattarella è stata chiusa dieci giorni prima del previsto.
Apprendiamo da operatori della scuola che la chiusura anticipata è stata dovuta al riscontro della presenza di amianto nelle numerose aree di pavimentazione mancante a causa dell’usura.
L’indecoroso stato della pavimentazione, rotta in più punti, è presente da molti anni e si è nel tempo progressivamente aggravato.
Se la presenza di amianto corrisponde realmente al vero sarebbe stato sicuramente provvidenziale un più tempestivo intervento di rifacimento della pavimentazione dall’aspetto ormai, da tempo impresentabile e poco adatto, quindi, ad ospitare degnamente i bambini, le maestre ed il resto del personale addetto.
Ciò avrebbe consentito di comprendere ed eliminare molto prima il pericolo che si celava nelle zone di interruzione della continuità del pavimento.
Stiamo parlando, insomma, di atti importanti per la tutela della salute delle popolazioni scolastiche che hanno frequentato la scuola in questione.
A questo punto è stato, almeno, interpellato il Servizio di Igiene della ASL per capire se c’è stato un reale rischio di esposizione alle fibre di amianto da parte degli abituali frequentatori degli ambienti interessati? E se sono indicati analisi o accertamenti preventivi?
Non vogliamo creare allarmismo ma va fatto almeno adesso, responsabilmente, tutto ciò che è necessario per la tutela della salute delle persone interessate.
 
La Corte dei Conti ordina all’amministrazione comunale correzioni sui bilanci PDF Stampa E-mail
Venerdì 15 Giugno 2018 08:22
Abbiamo detto e sottolineato più volte come l’Amministrazione comunale negli anni 2014, 2015 e 2016, a causa delle gravi difficoltà finanziarie prodotte da una cattiva gestione della cosa pubblica abbia dovuto, impropriamente, utilizzare i cospicui proventi della vendita del Pioppeto e di Julia Servizi  per rispettare gli equilibri di bilancio ed il patto di stabilità.
Ora apprendiamo che la Corte dei Conti con un severo provvedimento ha accertato una serie di  gravi irregolarità e di criticità nei rendiconti 2014 e 2015, ha ordinato precise prescrizioni ed ha chiesto la tempestiva adozione di misure correttive necessarie a garantire una sana gestione finanziaria.
La Corte dei Conti ha altresì richiamato l’attenzione del Consiglio comunale sulle criticità segnalate chiedendo idonei interventi.
Ad oggi il Consiglio comunale su tali preoccupanti aspetti non è stato ancora coinvolto.

A questo punto  chiediamo:

1.    le misure correttive che dovranno essere apportate ai bilanci del 2014 e 2015 come incideranno sui bilanci successivi?

2.     Quali saranno le ripercussioni sugli equilibri di bilancio e sul rispetto del patto di stabilità degli anni in questione e dei successivi tre?

3.     Che credibilità ha il bilancio di Previsione del 2018 recentemente approvato?

Insomma quali sono le reali condizioni finanziarie del Comune di Giulianova? Siamo forse alla vigilia del dissesto finanziario, nonostante l’alienazione di importanti beni comuni?

 
Sala Buozzi assemblea bilancio 11 maggio 2018 PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Maggio 2018 10:38
 
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 3 di 77

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l'uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa (Clicca qui). Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information