Proposta di delibera di consiglio comunale per la dichiarazione dello stato di emergenza climatica ed ecologica

fridays for futureProtocollata mercoledì dal nostro gruppo consiliare la mozione urgente contenente la proposta di delibera di consiglio comunale per la dichiarazione dello stato di emergenza climatica ed ecologica.
Gli scienziati ne sono certi: se continuiamo così, entro la fine del secolo le temperature aumenteranno di oltre 4°C. Abbiamo, quindi, appena undici anni per bloccare tutte le politiche che generano emissioni e modificano il clima e per contenere la temperatura media globale entro l’1,5 °C rispetto al livello pre-industriale. La questione del cambiamento climatico non può più attendere.
La politica, anche quella dei piccoli comuni, non può far finta di nulla. Al contrario, essa deve farsi carico del problema proponendo azioni e strategie tese a mitigare la nostra impronta ecologica sul Pianeta. Il nostro Comune può contribuire alla riduzione dei gas serra che causano il riscaldamento globale promuovendo scelte sostenibili in campo energetico, nella mobilità, nell’economia, nell’edificazione, nella gestione dell’ambiente e del territorio.
Proponiamo, quindi, di raccogliere l’invito dell’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi a sostenere e promuovere la campagna internazionale sulla Dichiarazione dello stato di emergenza climatica approvando la seguente Delibera di Consiglio allegata che impegna a:


1. dichiarare l'emergenza climatica per il nostro territorio, in termini di persistente violazione del diritto umano al clima dei propri Cittadini, come lesione presente e futura della loro salute e della salubrità del loro ambiente, a causa della volontà incostituzionale del Governo di non impedire nuove opere fossili e climalteranti,
2. fare propri i sei punti di istanze, sottoscritti dai Cittadini sulla piattaforma on line "www.petizioni.com", con il titolo "Dichiarazione emergenza climatica",
3. riconoscere lesiva del diritto umano al clima qualsiasi iniziativa, pubblica o privata, che ostacoli in qualsiasi modo l'abbandono definitivo della produzione e del consumo energetico fossile,
4. impegnarsi ad agire in tutti i modi, le sedi e le forme consentite dall'art. 118 della Costituzione italiana, affinché la tutela del diritto umano al clima diventi il parametro dell'interesse pubblico primario, prevalente e non bilanciabile di qualsiasi azione di governo, per il pieno conseguimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi del 2015, delle azioni temporali indicate dal "Report 2018" dell'IPCC dell'ONU, e dei SDGs dell'ONU al 2030,
5. appoggiare tutte le iniziative cittadine di rivendicazione del diritto umano al clima,
6. invitare tutte le istituzioni territoriali, a partire dalla Regione, a promuovere Conferenze territoriali popolari, per la promozione del diritto umano al clima come interesse pubblico prioritario delle politiche energetiche del territorio,
7. nvitare il Governo a riformulare tutti i propri programmi di politica energetica e ambientale in funzione della prioritaria tutela del diritto umano al clima,
8. assumere tutte le dichiarazioni e gli impegni della presente delibera come adempimento del dovere costituzionale di solidarietà, sancito dall'art. 2 della Costituzione, e del dovere universale di difesa dei diritti umani della presente e delle future generazioni, richiesto dalla "Dichiarazione delle Nazione Unite sui difensori dei diritti umani"

clicca qui e leggi il testo della proposta di delibera

clicca qui e leggi il testo della petizione

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