Urbanistica, lavori pubblici, gestione rifiuti: Occorrono due dirigenti molto qualificati assunti per concorso

municipioAbbiamo appreso che la Giunta Costantini ha deciso di riaprire per soli 15 giorni i termini dell’avviso pubblico per un posto di Dirigente tecnico dell’Area II (Ambiente, Uso del Territorio, Infrastrutture e SUAP). Il Dirigente tecnico dovrà occuparsi  delle seguenti materie: “pianificazione urbanistica, edilizia privata, SUAP, ambiente, beni paesaggistici e ambientali, opere pubbliche,  manutenzione, igiene urbana, demanio marittimo, mercato ittico, arredo urbano, soccorso civile, sport,  gare e contratti, autoparco, impianti sportivi, viabilità, traffico, trasporto pubblico locale, distribuzione gas”. L’avviso pubblico era stato già deliberato dal Commissario prefettizio nel gennaio 2019 (iniziativa  che abbiamo contestato con comunicato del 24 febbraio 2019).  

Preliminarmente va detto che per migliorare l’efficienza e la qualità degli atti amministrativi sarebbe opportuno dividere  l’Area II in due distinti settori (come suggerimmo di fare in Consiglio Comunale nel 2012,  allorchè  l’Urbanistica ed i Lavori Pubblici con i Rifiuti furono accorpati in un unico settore).

Riteniamo che reiterare  questa scelta non sia opportuno in quanto ricondurre ad un’unica direzione funzioni delicate e complesse quali l’Urbanistica, la Gestione dei Rifiuti, i Lavori Pubblici, la Manutenzione, il Demanio e la Viabilità ed altro ancora significa creare le condizioni per un sovraccarico di compiti  - tutti di importanza decisiva per il Comune -  nella stessa persona che necessariamente si ripercuote sull’efficienza, sulla certezza, sulla qualità dell’azione amministrativa.

E riteniamo altresì importante garantire la massima competenza nelle funzioni apicali dell’Ente. Per quanto riguarda il settore urbanistico, ad esempio, viene in evidenza  la mancanza nel bando del criterio più importante perché un  Comune gestisca al meglio il proprio territorio e cioè il possesso della qualifica di urbanista. Così come sarebbe importante che chi si occupa del settore dei lavori pubblici avesse anche il titolo di esperto in materia di gestione dei rifiuti.

Va altresì detto che in  ambiti così importanti e così duramente toccati da gravi vicende giudiziarie sarebbe auspicabile una selezione ampia e trasparente per individuare le migliori professionalità.

La procedura seguita - avviso pubblico riaperto per soli 15 giorni, a cavallo di ferragosto, con decisione finale spettante al sindaco -  non favorisce la trasparenza, le pari opportunità per tutti i potenziali aspiranti, la meritocrazia.

Siamo convinti che la buona amministrazione sia figlia anche di una razionale e qualificata impostazione della macchina amministrativa, a partire dalle sue figure dirigenziali. Perciò invitiamo a riflettere sulla seguente proposta:

  1. Suddividere l’Area II in due settori – che racchiudono le sopraelencate funzioni - con due dirigenti diversi: Settore Urbanistico e Settore Lavori Pubblici con Gestione dei Rifiuti.
  2. Scegliere la via maestra dei concorsi specificando chiaramente nei bandi le competenze richieste, in particolare introducendo le qualifiche di urbanista e di esperto in gestione rifiuti.
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