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Live Consiglio comunale Giulianova dalla ore 18:30

Il Cittadino Governante
Il Cittadino Governante chiarisce PDF Stampa E-mail
Lunedì 17 Settembre 2018 22:59

In risposta all’articolo apparso ieri su Il Centro il Cittadino Governante precisa che non ha estromesso il professor Andrea Palandrani. E’ stato lui a manifestare il suo disimpegno a seguito di una profonda divergenza politica su alleanze che proponeva e che avrebbero stravolto i principi fondanti dell’associazione. La politica è utile ed efficace quando chi vi si impegna lo fa con l’intento di un agire collettivo, basato sull’armonia dei rapporti interpersonali e sulla lungimiranza dei progetti e degli obiettivi perseguiti. Il Cittadino Governante non è un mezzo da usare per accaparrarsi le poltrone, per nessuno. Tutti i suoi esponenti – animati da passione civile e impegno disinteressato - sono la garanzia di una seria possibilità di cambiamento in città.

 
Ex Sadam e dintorni: la storia infinita di una rigenerazione urbana possibile già venti anni fa, ma ancora al palo. PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Agosto 2018 19:13

Sadam1 [800x600]Dopo anni è tornato d’attualità il tema del Piano di recupero dell’ex SADAM,  la cui proprietà ha presentato una richiesta di variante parziale al progetto già approvato nel 2010 in Consiglio Comunale. Ci sono state alcune prese di posizione e richieste di discussione pubblica.

Siamo, ovviamente, favorevoli agli strumenti dell’urbanistica partecipata, specialmente quando si tratta di scelte su grandi aree da cui può dipendere la qualità urbana cittadina, tuttavia va detto che la riflessione ed il dibattito su questa rilevante area del centro cittadino sono iniziati parecchi anni fa e di essi occorre tener conto in questo giusto ritorno di attenzione.

Il destino urbanistico dell’ex SADAM è stato segnato nel 2010 quando si stravolse, con una variante specifica, l’indirizzo urbanistico del PRG del ’94 divenuto operativo nel ’98. Quel PRG prevedeva il recupero e la riqualificazione di tutta l’area industriale dismessa e la realizzazione di un parco pubblico sull’area del cosiddetto “cannocchiale verde” (tra il lungomare e via Trieste) con un indirizzo progettuale di alta qualità urbana, fortemente equo, in grado di incentivare i proprietari e nel contempo di tutelare gli interessi generali di Giulianova (per approfondimenti alleghiamo i nostri comunicati del 2008 link 1 -  link 2).

L’approvazione in Consiglio Comunale di quel Piano di Recupero (in attuazione del PRUSST approvato dalla Giunta Cameli nel 2001), in variante al PRG, fu voluta dalla maggioranza del Mastromauro 1, fu appoggiata da alcuni esponenti della minoranza e vide la sola opposizione del Cittadino Governante che aveva già presentato un’Osservazione  nel 2008 (link 3) quando ancora non era presente in Consiglio Comunale, e che prima della deliberazione consiliare di approvazione si impegnò, in Consiglio Comunale ed in città in una forte battaglia civile a favore degli interessi generali e per l’urbanistica partecipata (link 4).

Tra le varie iniziative promosse dal Cittadino Governante fu significativa, per la grande partecipazione, la raccolta di oltre 3000 firme a difesa del parco sul “cannocchiale verde” (alleghiamo petizione link 5) consegnata in Comune al termine di un corteo (clicca qui e guarda il filmato) ma ignorata dall’Amministrazione comunale.

I contenuti della variante voluta dalla Giunta Mastromauro e approvati dalla sua maggioranza in Consiglio Comunale nel 2010 sono sintetizzati in un nostro comunicato dell’epoca (link 6).

Torniamo all’oggi. Intanto prendiamo atto con soddisfazione che il grattacielo di 50 metri (da noi fortemente contrastato per il grave impatto sulla vista del Gran Sasso dalla passeggiata del molo sud (alleghiamo simulazione link 7) non sarà più realizzato, perché evidentemente nemmeno il mercato edilizio lo considera appetibile. Poi sugli altri contenuti della variante parziale richiesta dalla proprietà riteniamo senz’altro necessari i passaggi in Commissione urbanistica ed in Consiglio per valutare, documentazione alla mano, se si tratta veramente di modifiche migliorative per gli interessi generali.

Auspichiamo, altresì, che questo specifico tema venga trattato con gli strumenti dell’urbanistica partecipata, come richiesto dai Comitati di quartiere, anche per valutare se, nonostante tutto, possano ancora essere individuate le strade per l’ottenimento del grande parco urbano sull’area del “cannocchiale verde” che accrescerebbe di molto la vivibilità e la qualità turistica di Giulianova.

 
Costantini, il Cittadino Governante si batte da sempre per la legalità PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Agosto 2018 19:17

chiarolla-e-costantini-ente-portoL’esponente locale di Forza Italia Jwan Costantini deve essere ossessionato dal Cittadino Governante.

Questa volta ci tira in ballo affermando: “sui temi dell’Ente Porto e della Giulianova Patrimonio, il Cittadino Governante tace. C’è qualcuno da tutelare?”. Ed ha pensato, magari, di metterci in difficoltà.

Premesso che la moralità nella vita pubblica è uno dei principi ispiratori del nostro impegno civile, e che da anni ci battiamo con iniziative e prese di posizione affinché l’onestà, la correttezza delle procedure amministrative, la messa al bando del clientelismo e l’affermazione delle pari opportunità e della meritocrazia diventino realtà nel nostro Comune, chiediamo al Costantini di smetterla col suo fare arrogante e provocatorio.

L’opinione pubblica deve sapere che all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Porto c’è un rappresentante di Forza Italia mentre non c’è alcun esponente del Cittadino Governante.

Pertanto se in quell’Ente è stata fatta un’assunzione clientelare, violando le leggi e i regolamenti, lui - che ha esultato in occasione della nomina del rappresentante di Forza italia (cfr. nota e foto del 25.10.2017) in qualità di dirigente di quel partito – ne porta sicuramente qualche responsabilità visto che il consigliere che lui ha voluto nel CdA dell’Ente Porto non ha saputo né opporsi, nè evitarla, né dimettersi per protesta – sempre, poi, che non l’abbia addirittura condivisa.

Noi sicuramente non c’entriamo niente, non abbiamo nessuno da tutelare e soprattutto se ciò che viene denunciato corrisponde al vero siamo perché venga ripristinata la legalità. Attendiamo quindi, vigili, gli sviluppi di questa vicenda.

Ma nel frattempo chiediamo a colui che si presenta come il liberatore della città: dov’era quando sollevavamo scandali molto più grandi - sanzionati poi dalla giustizia - come l’abuso edilizio nell’area ex Migliori Longari, quello di palazzo Gavioli, accanto al Kursaal o quello di parco Franchi? Dov’era quando esprimevamo pubblicamente le critiche alla conduzione della Giulianova Patrimonio ben prima degli arresti di operazione Castrum? Dov’era quando abbiamo parlato del pericolo amianto nella scuola di via Mattarella?

Non era certo con noi; era in Forza Italia, nel centro-destra e si guardava bene dal prendere posizione.

Cogliamo, allora, l’occasione per ricordare al Costantini e a qualche suo supporter poco informato che da oltre 20 anni, prima il centro-destra e poi il centro-sinistra hanno utilizzato abbondantemente sia all’interno del Comune che delle società partecipate comunali le pratiche clientelari nelle assunzioni, nelle nomine e negli incarichi. Lui certamente ora non se ne può chiamare fuori visto che non solo appartiene allo schieramento di centro-destra ma ha a che fare spesso con gli stessi personaggi che a Giulianova hanno avuto ruoli di governo nel passato.

 
Tanti selfie per nulla PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Agosto 2018 22:03

SelfieNell’ultimo consiglio comunale al consigliere Iwan Costantini - recentemente ripescato grazie alle dimissioni di Laura Ciafardoni - non è sembrato vero di poter sfruttare la situazione per cercare di “farsi bello” utilizzando i social.

Ha postato un selfie dicendo che era solo, lì tra i banchi riservati alla minoranza, a fare opposizione - cosa tra l’altro non vera in quanto in quel consiglio sono stati presenti anche Antelli e Di Giulio - lasciando immaginare chissà quali epiche battaglie stesse conducendo contro la maggioranza. E, a giudicare dai commenti, in parte c’è riuscito.

La verità però è un'altra. Lo strenuo oppositore Costantini, esponente giuliese di Forza Italia, sull’assestamento di Bilancio si è astenuto, cioè sul documento fondamentale dell’attività amministrativa colui che promette mirabilie si è dichiarato quasi d’accordo con la maggioranza!

E giacché ci siamo, evidenziamo anche che nei passaggi consiliari più importanti dell’anno riguardanti il Bilancio comunale, e cioè il Bilancio di Previsione per il 2018 ed il Conto Consuntivo del 2017, il consigliere Costantini - che tanto ha tenuto a prendere il posto della Ciafardoni - ha sostanzialmente fatto scena muta, pur avendo avuto per tempo, come tutti i consiglieri, la documentazione da studiare.

Se questo è il nuovo che avanza, occorre che i giuliesi il prossimo anno valutino bene chi in città rappresenta il vero cambiamento.

 
L’amministrazione dichiara che non c’ è rischio amianto nella scuola. Dopo la bonifica no. Purtroppo prima c’ è stato, e per anni! PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Luglio 2018 07:20

Scuola-Via-MattarellaA volte non capiamo i comportamenti dell’Amministrazione. Noi riteniamo che quando si è in difetto la cosa migliore è ammetterlo.

Chi sta al potere e cerca di voler avere ragione a tutti i costi - quando è evidente che così non è – ricorrendo alla mistificazione e alle affermazioni che nascondono la verità dei fatti, non fa altro che suscitare nei cittadini  la sgradevole sensazione di trovarsi in una sorta di regime  o peggio di trovarsi di fronte all’infantilismo.

In questa brutta e lunga storia dell’amianto nella scuola materna di via Mattarella, infatti registriamo, nell’ultimo comunicato istituzionale, una dichiarazione sconcertante: “Il monitoraggio ambientale conferma quanto avevamo sostenuto, e cioè che non c’è alcun rischio amianto nella scuola”.

Si omette di dire, però, che il controllo è stato fatto dopo la bonifica della pavimentazione! E che bonifica sarebbe stata se si fossero ancora trovate le fibre che erano presenti prima dei lavori di bonifica?

Rimane, purtroppo, il fatto che in quegli ambienti scolastici per anni, a causa dell’inadeguatezza amministrativa, sono state presenti  fibre di amianto che sono pericolose per la salute anche singolarmente.

Evidenziamo che non è mai stata interpellata l’ARTA (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente) per i rilevamenti ambientali.

 Ribadiamo, infine, che sarebbe opportuno interessare il Servizio di Igiene e la Medicina del Lavoro della ASL affinché possano dare il loro contributo specifico, in termini preventivi, sulla necessità o meno di controlli alle persone che, frequentando quell’ambiente scolastico, sono state esposte finora al rischio di inalazione di fibre di amianto.

 
Una perdita incolmabile per la comunità giuliese PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Luglio 2018 16:47

Don-EnnioIl Cittadino Governante si unisce al dolore della famiglia, della Parrocchia della Natività di Maria Vergine e della Chiesa tutta per la scomparsa di Don Ennio.

A lui, che per oltre 60 anni ha guidato con dedizione tante generazioni di giuliesi, un pensiero grato per l’esempio di esperienza cristiana e per la paternità di pastore che ha donato all’intera comunità cittadina.

 
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